Gli studenti modicani diventeranno parte integrante della politica attiva

3
980

Una commissione giovanile formata da studenti rappresentanti dei singoli istituti scolastici superiori di Modica che possa interagire con l’Amministrazione Comunale e partecipare attivamente alla vita politica cittadina. E’ il sunto della missiva inviata dal Sindaco, Ignazio Abbate, ai Dirigenti Scolastici per presentare questa nuova iniziativa pensata insieme al delegato alle politiche giovanili, Samuele Cannizzaro. “L’idea di costituire una Commissione giovanile, con il coinvolgimento degli studenti, che attraverso le elezioni scolastiche, potranno eleggere un loro rappresentante che andrà a far parte della Commissione giovanile Comunale e poter partecipare alle iniziative dell’Amministrazione, dove ognuno potrà esporre problemi e idee, che dovranno rappresentare le idee di tutti i giovani, ha l’obiettivo di dare voce a chi fino ad oggi, forse, è rimasto fin troppo in silenzio. D’altronde il coinvolgimento dei giovani nella vita politica attiva era un punto fondamentale del nostro ultimo programma elettorale. Il punto di partenza è stato fornito dalla preoccupazione destata dal crescente disimpegno politico in particolare delle giovani generazioni”. Tutto ciò però non deve far pensare che le giovani generazioni si disinteressino alla cosa pubblica: anzi, le statistiche dimostrano il contrario. Si è registrato un forte incremento del numero di giovani che si impegnano in progetti di volontariato: “I giovani si interessano delle tematiche sociali e vogliono portare il proprio contributo. Ecco perché riteniamo che, la causa principale del disimpegno nelle politiche sono la sempre più diffusa sensazione di “non poter fare la differenza”. In altre parole, crediamo sia presente nell’animo delle giovani generazioni un sentimento cinico di profonda disillusione nei confronti di politiche che dimostrano di non prendere sul serio le necessità di una generazione che si è sentita troppo spesso privata delle proprie speranze, della capacità di costruirsi il proprio futuro. Sentimenti, questi, che si sommano a una mancanza di fiducia generale nella capacità (e volontà) dei politici di mantenere le promesse fatte e a un disinteresse nei confronti di politiche “che sembrano tutte uguali fra loro. Ecco perché abbiamo immaginato un loro coinvolgimento cercando di ricostruire un rapporto di fiducia tra attori politici e giovani cittadini, ed è in questa ottica che occorre renderli partecipi alla vita amministrativa di questa Città, perché riteniamo, anzi ne siamo certi, che loro sono il valore aggiunto e il futuro del nostro paese.

3 Commenti

  1. L’importante è saper ascoltare ed ammettere i propri errori ma se gli studenti dovranno essere inquadrati e copertii al volere del Conte di Modica, si tenga per i suoi adepti la proposta.

  2. se non fosse ridicolo, ci sarebbe da preoccuparsi. parte la “‘gnazzizzazione” della società…di littoriana memoria; ci manca solo i giochi olimpici gnaziani, locandina scacci e fummmagghiu

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

diciotto − otto =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.