Il soprano di Modica Adriana Iozzia incanta con la sua Violetta de “La Traviata” al Teatro Amintore Galli di Rimini

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Il soprano Adriana Iozzia, modicana, fa sognare il pubblico e strappa applausi anche a Rimini con “La Traviata” secondo Nucci. L’artista di Modica è una Violetta molto interiorizzata, tenera, sensibile, che rimanda anche nell’aspetto e nella fisionomia alla Divina, Maria Callas. La sua voce corposa ha strappato calorosi applausi finali, soprattutto per l’entusiasmante secondo atto dove la Iozzia e, quindi, la sua Violetta esprime il suo massimo nel duetto con papà Germont. Il soprano non butta via una sola frase di tutta l’onerosa parte, rimane sempre concentrata sul fraseggio e sul porgere la parola scenica al meglio. L’opera è stata portata in scena nel rinato, elegantissimo e sempre gremito Teatro Amintore Galli, riscuotendo un gran successo di pubblico e tanti applausi a scena aperta.
Adriana Iozzia nasce a Modica. Inizia giovanissima lo studio del violino e, successivamente, intraprende lo studio del canto, diplomandosi al Conservatorio “Boito” di Parma e ottenendo la Laurea al Conservatorio “GFrescobaldi” di Ferrara. Si perfeziona con Renata Scotto all’Accademia Santa Cecilia di Roma e con Mirella Freni presso il Centro Universale del BelCanto di Vignola. Attualmente prosegue lo studio del repertorio con Fiorenza Cedolins.
Adriana Iozzia è stata vincitrice del Concorso Internazionale “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta, il Concorso Nazionale “Paolo Randazzo”, il “Premio del Mediterraneo”, il “Concorso Internazionale Caffarelli” di Bari, il “Concorso Internazionale Città di Ferrara”.
Debutta nell’agosto 2011 al Cantarena Opera Festival di Béziers in Francia come Pamina in Die Zauberflöte. Nel 2012 prende parte al Concerto di Gala “Viva Verdi” con L’Opera Nazionale Macedone di Skopje dove nel 2012 torna come Liù di Turandot e nel 2013 come Rosina ne Il barbiere di Siviglia e Mimì nella Bohème. Successivamente, Lucia di Lammermoor per Firenze Lirica, Gilda in Rigoletto al Teatro Belloni di Milano, Tebaldo in Don Carlo presso il Teatro Politeama di Lecce, Mimì de La Bohème al Teatro Fenaroli di Lanciano e Traviata al Teatro dell’Opera Giocosa di Savona. E’ stata nuovamente Violetta Valery al Teatro De Micheli di Copparo e al Teatro Comunale di Ferrara. Ancora, Lola in Cavalleria Rusticana all’Opera Giocosa di Savona, Amalia ne I Masnadieri di G. Verdi al Festival Verdi di Parma 2016 e Violetta Valery al Teatro Comunale di Bologna.

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