Esperienze di formazione Studenti del “Curcio” di Ispica: cittadini del mondo

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Continuano i percorsi dell’Istituto “Curcio” di confronto con il mondo, di ancoraggio al mondo. A breve partirà come ogni anno la decima edizione del progetto NHSMUN New York, un progetto che dà la possibilità agli alunni di tutti e tre gli indirizzi (classico, linguistico e scientifico) di partecipare a una conferenza internazionale a New York dove si simula una vera conferenza diplomatica delle Nazioni Unite per risolvere questioni e problematiche globali. I ragazzi del liceo ispicese avranno come ogni anno la possibilità di incontrare e relazionarsi con ragazzi di tutto il mondo. Inoltre visiteranno sia la città di New York che Washington DC e vivranno la quotidianità di una scuola americana dopo mesi di contatti via Skype con gli studenti coetanei. Questa esperienza darà loro la possibilità di migliorare la lingua inglese e di conoscere il sistema scolastico americano. Questo è il decima anno consecutivo che la scuola ispicese partecipa all’iniziativa internazionale e sempre con ottimi risultati. Inoltre quest’anno alla referente del progetto, Prof. ssa Mary Puccia, è stata conferito il ruolo di International Project Manager – IMUNA per l’Italia e Europa e il gruppo coordinato dal Curcio sarà composto da altre 8 scuole, 7 italiane e una tedesca.
Tutto pronto è all’Istituto Curcio anche per la terza edizione del gemellaggio con la scuola tedesca euroschool Gymnasium Lehrte che si trova in un paesino vicino Hannover. Gli alunni del secondo anno dei licei del Curcio e del Gymnasium Lehrte vivranno a breve le due fasi de visu del confronto sia linguistico che culturale avviato già da mesi. La lingua veicolare è l’inglese ma I ragazzi utilizzano anche il tedesco. Durante le due settimane di convivenza gli alunni del Curcio si confronteranno con I loro coetanei in un altra cultura e in un altro contesto. I referenti del progetto sono la professoressa Mary Puccia e la Prof. ssa Selvina Camerata.
“ Mirare e raggiungere orizzonti europei e addirittura americani – commentano il dirigente scolastico Maurizio Franzò e la vicepreside Gabriella Bruno – è una delle sfide organizzative e formative che ogni anno come scuola ci poniamo per l’ampliamento dell’offerta formativa in abbinamento all’apprendimento tradizionale nelle aule e nei laboratori. Sono esperienze molto importanti per i ragazzi ma soprattutto per gli standard di qualità e modernità alti che da sempre l’istituto cerca di mantenere”.

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