Sempre più diffuso anche in provincia di Ragusa il fenomeno dei saldi anticipati, Federmoda non ci sta. “Invochiamo il pieno rispetto delle regole e della legalità”

1
451

Sempre più diffuso, anche in provincia di Ragusa, il fenomeno dei saldi anticipati rispetto alla data stabilita dal decreto regionale con inizio il 2 gennaio. Una vera e propria giungla stigmatizzata dal sindacato Federazione Moda Italia dell’area iblea, aderente a Confcommercio. “Il problema – dice il presidente provinciale Federmoda Ragusa, Daniele Russino – è sempre lo stesso e si accentua nei periodi di crisi. Come associazione di categoria invochiamo il pieno rispetto delle regole e della legalità. Per cui, dal nostro punto di vista, sono da ritenere “fuorilegge” tutte quelle attività che pubblicizzano i saldi anticipati. Ecco perché invitiamo gli organi competenti a effettuare un maggiore controllo”. Federmoda e Confcommercio hanno avviato una strategia ben precisa a tutela dei negozi del centro storico e degli associati del comparto con una serie di attività tuttora in corso, vale a dire la campagna social #shoppingibleomipiace “A Natale acquista in città” e la 44esima edizione del concorso Vetrina di Natale. Russino, poi, aggiunge: “Dobbiamo confrontarci con una normativa forse datata e troppo limitativa a fronte di quella che è invece la liberalizzazione nel mercato globale e nel canale di vendita on-line – afferma ancora Russino – Ecco perché sosteniamo che è necessario avviare un percorso condiviso tra tutti noi operatori per arrivare alla risoluzione di questo annoso problema partendo da un’analisi approfondita di quello che è il cambiamento continuo appunto del mercato “globale” e la crescita  della vendita on line (compreso Black friday e gli sconti on line, etc.) e le promozioni nei centri commerciali e negli outlet, non sottoposte a controlli e limitazioni, a fronte di una sempre crescente “crisi” del negozio fisico. Questo, assieme ad altre problematiche importanti per il comparto, rappresentano i punti principali del programma 2019 che saranno approfonditi e discussi dal neo direttivo nel prossimo incontro programmato entro gennaio. 

La redazione di Radio R.T.M. non è responsabile di quanto espresso nei commenti. Il lettore che decide di commentare una notizia si assume la totale responsabilità di quanto scritto. In caso di controversie Radio R.T.M. comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.

1 commento

  1. tutta scena…!!!!!!!!!! in 16anni di lavoro nel settore è la prima volta che sento ‘Federmoda’ e cmq la confcommercio negli anni non è mai intervenuta a tutela di chi voleva rispettare le regole, che ha dovuto adattarsi ai trasgressori per non perdere vendite. che tristezza

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

5 + 17 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.