Asp Ragusa. Si è insediato il nuovo direttore generale Aliquò

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Ieri, nella prima mattinata, accompagnato dal direttore amministrativo, Salvatore Lombardo, Angelo Aliquò ha incontrato Salvatore Lucio Ficarra, commissario straordinario uscente, per effettuare il passaggio formale delle consegne.
Il Direttore ha subito effettuato un giro negli uffici di piazza Igea per salutare i dipendenti. Nel pomeriggio si è recato presso il nuovo ospedale Giovanni Paolo II, a fare gli onori di casa il direttore sanitario degli ospedali di Ragusa, dr. Pasquale Granata e il suo staff. «È solo una visita veloce conto, nei prossimi giorni di ritornare e visitare anche gli altri ospedali dell’Azienda e tutti gli Uffici.» ha dichiarato Aliquò.
Nell’affollata conferenza stampa, Aliquò, ha ribadito la sua gioia di essere ritornato a Ragusa – «sono stato scelto dal Governo regionale, cui sono grato, ma anche dai cittadini del territorio. Sono carico di entusiasmo e pronto ad affrontare, con grande senso di responsabilità, le sfide che si presentano oggi e quelle di domani. Desidero guardare avanti facendo tesoro dell’esperienza che in questi anni passati, lontano da qui, ho maturato. Sono qui per garantire servizi sanitari efficienti ed efficaci. Ho la consapevolezza che dovrò affrontare numerosi problemi legati gli ospedali, ma anche il territorio necessità di grande attenzione. È mio precipuo intendimento adottare un approccio dove il paziente dev’essere al centro del sistema sanitario, non solo come oggetto di cure e assistenza ma anche come valutatore di quello che funziona bene, o meno bene, o, addirittura, male. I cittadini devono essere interlocutori dei medici e degli operatori nella valutazione dell’appropriatezza delle cure, ribadisco il concetto di “centralità del paziente”. I cittadini devono avere fiducia nella nostra Azienda. Questo dev’essere il nuovo modo di affrontare la gestione del Servizio Sanitario e sono sicuro che anche l’Assessore della Salute sia concorde con questo indirizzo.»

Un passaggio è stato dedicato all’apertura del satellite del Bonino Pulejo, «certo, sono rammaricato che questo struttura, così importante e che ho fortemente voluto, a suo tempo, non è ancora realizzata. Tuttavia, adesso faremo più in fretta possibile e mi piacerebbe aumentare gli attuali posti. Questa Azienda deve diventare attrattiva non solo per i cittadini del territorio ma anche di 68li fuori provincia. Un ruolo importante è per me la Comunicazione che ci permette di avere un feedback con tutti gli attori della società, utile al confronto e al miglioramento della qualità dei servizi sanitari. Questo è il mio lavoro, che ho scelto e che mi piace fare.

Angelo Aliquò nasce a Palermo il 16 gennaio 1968.
Torna a Ragusa con l’incarico di Direttore Generale, dopo un’assenza durata circa quattro anni. Infatti, dal 5 dicembre 2012 al 14/02/2014 ha svolto le funzioni di Commissario Straordinario dell’Asp di Ragusa.
È stato successivamente Direttore Generale della SEUS 118 S.C.p.A. dal 13/02/2014 al 16/12/2014, la società pubblica che garantisce il servizio di trasporto di emergenza-urgenza in Sicilia.
Dal marzo 2015 ad oggi, prima come Direttore Generale e poi come Commissario Straordinario ha amministrato l’unico IRCCS Pubblico della regione Siciliana, il Centro Neurolesi “Bonino Pulejo”, attivando oltre che l’ampliamento dell’Istituto con l’accorpamento del presidio Piemonte di Messina, anche la rete della Neuroriabilitazione Regionale che ha consentito di aprire sedi dell’IRCCS presso Palermo, Salemi (TP) e Catania.
Vanta nel suo curriculum vitae una lunga esperienza in diversi settori della pubblica amministrazione.
È stato per due mandati Sindaco di Gratteri, un comune della Madonie, in provincia di Palermo, Commissario Straordinario del Parco della Madonie e ha lavorato presso l’Assessorato della Salute dal 2000 svolgendo con l’Assessore Russo dal 2008 al 2012 il ruolo di Dirigente della Segreteria tecnica anche come Coordinatore e Componente Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici Istituito presso il Ministero della Salute.

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