Ispica. La scommessa del prof. Massimo Micieli: Fun science, il divertimento passa per le scienze

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Le scienze diventano il motore e il filo conduttore di spettacoli di intrattenimento. La singolare idea è del professore Giuseppe Micieli, classe 1965, docente di biologia e chimica di Rosolini, in servizio da anni all’istituto “Curcio” di Ispica e attivo nel mondo del volontariato e dell’impegno sociale. Egli ha voluto trasformare la sua passione per il mondo delle scienze e la sua lunga esperienza didattica in spettacoli, assolutamente gratuiti, adatti ai bambini ma godibilissimi anche per gli adulti. L’iniziativa è stata battezzata con il nome di “Fun science project”. Attrezzato di un camice dai mille colori, il “camice dello scienziato pazzo” come lui stesso lo chiama, il prof. Micieli ha incontrato gli studenti delle quarte e quinte del Plesso San Giuseppe di Ispica del comprensivo “Leonardo da Vinci”, gli studenti del “Mariele Ventre” di Ragusa, della “Rogasi” e dell’ ”Amore” di Pozzallo, gli studenti dei comprensivi “D’Amico” e “S. Alessandra” di Rosolini, gli studenti del XII Istituto comprensivo di Belvedere (SR). E la sua agenda è zeppa di appuntamenti nelle scuole di tutta la Sicilia, per gli spettacoli della bellezza e della magia delle scienze spesso così poco valorizzate nei curricula di alcune realtà scolastiche. Particolari gli sketch costruiti attorno alle spore di licopodio che si infiammano davanti alla sorpresa dei piccoli per raccontare le caratteristiche della riproduzione per spore. O ancora spassosissimi gli sketch costruiti attorno alla creazione del dentifricio per elefanti a base di acqua ossigenata, detersivo per piatti e catalizzatore. Divertentissima “l’esperienza del cavolo rosso” con i pigmenti del cavolo che cambiano colore a seconda della presenza di una sostanza acida o basica. E poi l’asciugacapelli e una pallina da pingpong hanno rilevato ai bambini le leggi gravitazionali e le proprietà dell’aria mentre un tubo di cartone da carta assorbente per cucina ha raccontato loro difficili principi di fisica e l’effetto Venturi. E a seguire una carrellata irresistibile di reazioni chimiche e giochi con leggi della fisica per scoprire la bellezza, delle scienze, l’armonia e l’equilibrio del creato e della materia e la razionalità perfetta dell’incontro tra materia, anzi materie e luce. Secoli e secoli di ricerche e osservazioni, studi e invenzioni vengono dal prof. Micieli presentati ai bambini con una semplicità e immediatezza davvero particolari mentre gli adulti riscoprono i loro saperi sotto la luce dell’essenzialità e della leggerezza. I bambini vengono come catturati dal susseguirsi di esperienze, i loro occhi pieni di entusiasmo, sorpresa e incredulità non abbandonano nemmeno per un secondo il prof. Micieli che, diventato per l’occasione un pifferaio magico, si diverte quanto e forse più dei bambini. E sono proprio queste emozioni condivise con i bambini che rappresentano la motivazione profonda per il docente di scienze che ad ogni spettacolo rinnova la sua passione per le scienze, la natura, l’insegnamento, la ricerca e la bellezza della vita. Nell’epoca dell’invasione della burocrazia a scuola e delle mille ricerche e dei mille corsi nelle scuole per scrutare il senso dell’insegnamento e dell’apprendimento, il prof. Micieli con leggerezza vuole suggerire la sua ricetta: l’ancoraggio alle emozioni, allo stupore e al divertimento condiviso. Arriva quindi il momento clou dello spettacolo con le banconote flambe, conseguenza di esperimenti chimici a base di alcol e combustibile, con i pannolini magici e i loro sali superassorbenti. Nemmeno un momento per i bambini per attenuare l’attenzione e l’entusiasmo che è pronta l’esperienza del diavoletto di Cartesio per comprendere la pressione nei fluidi e la tensione superficiale. Per finire i mille giochi con il polistirolo, la fluorescenza e il foglio bianco alle prese con i raggi UV. Alla fine dello spettacolo una la conferma: “Per insegnare e per apprendere – commenta il prof. Micieli – bisogna emozionarsi ed emozionare, appassionare e appassionarsi”.

Nella foto alunni e docenti del plesso San Giuseppe dell’Istituto comrpensivo Da Vinci di Ispica

1 commento

  1. Il miglior professore che io abbia mai avuto. Capace di fare appassionare chiunque alle sue materie, sempre rispettoso di tutti, divertente, e in grado di comprendere i ragazzi e dare loro consigli senza mai scadere nel paternalismo. A distanza di 10 anni ho ancora uno splendido ricordo del prof. Massimo! In bocca al lupo prof. Sei un grande!!

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