La Provolley Team Modica gioca in maniera altalenante, Palmi vince d’esperienza al tie break

Una durissima battaglia durata 2h 39′ premia la maggiore esperienza dell’Expert Volley Palmi che al “PalaSorace” s’impone al tie break sulla Crai Radenza Pvt Modica, che pur non giocando una delle sue migliore partite tiene testa al sestetto calabrese che vanta nel roster gente di provata esperienza come La Rosa, Travaglini e Bonfiglio che hanno dovuto sudare le proverbiale sette camice per portare a casa il successo.

Le ragazze di Corrado Scavino hanno messo la solita grinta in campo, ma hanno avuto un calo psicofisico nel quinto set, dove praticamente non sono rientrate in campo lasciando via libera alle padrone di casa che non si sono di certo fatte pregare per portare a casa i due punti.

In casa biancorossa, c’è un pò di rammarico per come è arrivata la sconfitta, ma nello stesso tempo un cauto ottimismo per aver portato a casa un punto contro una diretta concorrente alla salvezza tenuta a debita distanza (4 punti).

Al seguito delle biancorosse anche nove ragazzi del gruppo “Supporters PVT” che con la loro voce e il loro calore hanno cercato di far sentire a “casa” le loro beniamine.

Partono meglio nel parziale d’apertura le padrone di casa, che si portano avanti di 3 (5/2), ma vengono immediatamente raggiunte da Brioli e compagne sul 8/8. Altro “strappo” delle calabresi che allungano fino al 15/10, ma il le biancorosse non ci stanno e recuperano fino al – 1 (15/14) che costringe Celi a chiamare timeout. Al ritorno in campo le palmesi si riorganizzano, ma vengono raggiunte sul 16 pari. La Rosa e compagne provano a “scappare” altre due volte (18/16 e 21/19), ma l’ex Giovanna Tomaselli (applaudita dal suo ex pubblico) è pronta a ridare forza e vigore agli attacchi modicani ed è ancora parità (21/21). Si sgomita punto a punto fino ai vantaggi che premiano la caparbietà della Crai Radenza che s’impone 24/26 con il set point messo a referto da Martina Pirrone.

Il secondo parziale si apre sulla falsariga del precedente con Palmi che prova a scappare. Dopo una fase iniziale equilibrata (3/3), le padrone di casa con un break si portano avanti 11/6. Scavino è costretto a chiamare timeout per riorganizzare le idee della sua squadra, che risponde alle sollecitazioni del tecnico modicano e al ritorno in campo riduce le distanze fino al 12/10. Questa volta è Celi a fermare il gioco per 1′. La pausa non produce gli effetti sperati perchè le ospiti a metà set operano l’aggancio (14/14). La sfida continua poi senza esclusioni di colpi fino al 24/25 per le biancorosse che “sprecano” la palla del 2 – 0 che avrebbe forse indirizzato in maniera “pesante” l’inerzia della partita. Alla fine però sono le padrone di casa a vincere ai vantaggi con il 27/25 firmato Perata.

Nel terzo set, modicane subito avanti 1/3, ma Palmi resta sul pezzo e con un parziale 8/2 si porta avanti di 4 (9/5) costringendo Scavino a chiedere timeout. Al ritorno in campo arriva la reazione delle biancorosse che si riportano a – 2 (17/15) e costringono Celi a interrompere il trend positivo modicano. Ferro e compagne arrivano fino al – 1 (21/20), ma alla fine cedono 25/22 con l’errore in battuta di Vujko.

Il quarto set è un monologo biancorosso. L’inizio veemente delle ragazze di Corrado Scavino mette in serie difficoltà le padrone di casa che in men che non si dica si ritrovano sotto di 4 (1/5). Celi chiede timeout, ma la pausa non sortisce gli effetti sperati. Modica allunga ancora fino al 10/17 che vale la seconda sospensione richiesta dalla panchina palmese. Timida “reazione” di Travaglini & C., ma le modicane non hanno cali e con Martina Pirrone che firma il facile 17/25 si riportano in parità rimandando ogni decisione al tiebreak.

Nel quinto set Modica non entra praticamente in campo. Un black out generale permette alle avversarie di portarsi subito avanti 4/1 e costringe Scavino a chiedere l’interruzione del gioco. Ma le sue ragazze sono ormai con la testa nello spogliatoio. Sul 8/2 Palmi si va al cambio di campo e sul 9/2 Scavino spende il secondo timeout, ma il set è ormai segnato. Palmi, infatti, lo fa suo agevolmente 15/5 e porta a casa due punti importanti soprattutto per il morale, mentre la Crai Radenza PVT Modica guadagna un punto che permette di tenersi alle spalle le calabresi e mantenersi a debita distanza dalla zona “rossa” della classifica.

“Rimane il rammarico perchè quando si perde non è mai bello – dichiara nel post match Corrado Scavino – ma fare un punto in casa di una squadra che come noi lotterà per preservare la categoria ci permette di fare un passettino avanti. Il rammarico più grande è la palla che non abbiamo sfruttato per chiudere il secondo set, perchè portandoci sul 2/0 credo che la partita avrebbe avuto un altro epilogo. Diciamo che questo piccolo, ma importante particolare ci ha forse condannato più del normale. Loro – continua il tecnico della PVT sono una squadra che sicuramente vale di più dell’attuale classifica, ma nelle prime gare hanno giocato in emergenza e con diverse giocatrici adattate in altri ruoli, ma noi sapevamo prima che loro sono una buona squadra, ma siamo riusciti a tenerli a – 4. Onore e merito al Palmi che ha vinto, noi non siamo stati brillanti abbiamo giocato una buona partita difensiva e una brutta partita in attacco, dove abbiamo commesso tantissimi errori. Abbiamo messo un altro tassello verso la salvezza – conclude Scavino – il nostro obiettivo è di non entrare mai nella zona “rossa” della classifica e al momento ci stiamo riuscendo. Prendiamoci questo punticino importante e da domani si penserà alla prossima partita in casa con Scafati”.

© Riproduzione riservata
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI