Il reclutamento dei figuranti ha dato il via ufficiale alla 28^ edizione del presepe vivente di Giarratana

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L’apertura delle iscrizioni per la partecipazione dei figuranti, nella nuova sede di via Nino Bixio, ha segnato l’avvio ufficiale dei preparativi per la 28esima edizione del presepe vivente di Giarratana che si è fregiato del riconoscimento di migliore rappresentazione d’Italia. Gli Amici ro Cuozzu, che si occupano a trecentosessanta gradi dell’organizzazione dell’evento, con il supporto logistico del Comune, hanno preso atto della crescente attenzione che non solo i residenti della Perla degli Iblei ma anche di altri comuni limitrofi nutrono nei confronti di un appuntamento che, ormai a buon diritto, è entrato a far parte delle iniziative di richiamo in programma durante il periodo natalizio in provincia di Ragusa.
Gli appuntamenti del 26 e 30 dicembre oltre che dell’1, 5 e 6 gennaio del prossimo anno, si annunciano già tra quelli che faranno registrare un pieno e totale interesse da parte dei visitatori provenienti da ogni dove. Inoltre, quest’anno, ancora di più rispetto ai precedenti, si sta registrando una gara spontanea da parte di varie famiglie del circondario che, dopo avere rovistato nei vecchi armadi, nei garage, nelle case di campagna, hanno raccolto utensili dei tempi andati e li hanno messi a disposizione dell’associazione che così potrà utilizzarli nei vari ambienti che saranno ricostruiti. “Come sempre, la caratterizzazione del nostro presepe vivente – affermano Gli Amici ro Cuozzu – sarà data dalla messa in scena dei figuranti che ricostruiranno gli ambienti degli inizi del Novecento, con mestieri tipici, alcuni dei quali ormai scomparsi. Animeremo un vero e proprio tuffo nel passato, con oggetti d’epoca, creando scene filologicamente corrette, e poi con l’allestimento della Natività sulla sommità del Cuozzu, l’antico quartiere di Giarratana, museo a cielo aperto, dove un tempo sorgeva il castello che dominava l’intera vallata. Diciamo che i primi riscontri si possono definire positivi e tutto lascia credere che sarà una edizione del presepe vivente ricca di stimoli e con ricadute che, già sin da ora, si annunciano molto interessanti per la promozione del nostro paese”.

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