Quanto pesi ? Quanto sei veloce? Il mondo verso nuove unita di misure internazionali: saremo pronti? di Francesco Roccaro

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Il prossimo 20 maggio è previsto lo sconvolgimento delle misure del SI ( Sistema Internazionale di Misura). Una revisione forzata ma necessaria, che archivierà la vecchia stagione del chilogrammo in metallo nobile ( platino-iridio) che, da oltre 100 anni, ha dettato ogni forma di misurazione sul pianeta terra. Il kg , diventerà un pezzo da museo pregiato, probabilmente allestito presso l’Ufficio Internazionale di Pesi e che ha sede in Francia, presso la bellissima città di Sèvres, dove fra l’altro è attualmente conservato in un apposita ampolla blindata. Ci si è accorti infatti che col tempo , cambiamento climatico, smog e quant’altro, il “peso campione ha preso peso”, cioè non ha più lo stesso peso originale. Da qui l’esigenza di rivedere tutto. Ovviamente con il restyling del nuovo sistema di misura, cambieranno non solo multipli e sottomultipli, ma anche le relazioni utilizzate per stabilire tutte le altre misure (sistema metrico decimale internazionale).Ovviamente non si arriverà al “totalchange” d’impatto, ma è stata prevista una prima riunione preliminare con l’istituzionedella Conferenza Internazionale dei Pesi e Misure (CGPM) che è stata già programmata presso la stupenda sede di Versailles nella settimana che va dal 13 al 18 novembre 2018.Saranno presenti studiosi, fisici e rappresentati istituzionali di oltre 60 Nazioni, che avranno il compito ( per votazione) di ridisegnare i nuovi principi del Sistema Internazionale riguardanti le Unità di Misura(SI). Se tutto andrà per il verso giusto, le nuove misure entreranno in vigore a partire dalla già annunciata data del 20 maggio 2019. L’obiettivo è rivedere e mappare nuove misure sulla base di studi ed applicazioni delle principali e moderne costanti della fisica, invece chesfornare oggetti fisici che, se pur costruiti da metalli e materiali di altissimo pregio, sono soggetti a cambiare nel tempo. E’ chiaro che questa è un’operazione delicatissima, che sostanzialmente riprogetta un nuovo modo di vedere le unità di misura. Non più oggetti fisicamente presenti, ma software di altissima precisione basati su studi di fisica e scienze applicate.
Era una rivoluzione che si attendeva da tempo. Un sistema infatti vecchio di 130 anni che non poteva non risentire di tutte le scoperte ed i passi da gigante fatti dall’umanità in oltre un secolo di storia.”E’ doverosocongiungere in modo più compatto tutte le unità di grandezza a dimensioni che siano oramai costanti e misure riconosciute globalmente “, ha ribaditoil nostro rappresentante italiano, il prof. Vito Fernicola. Il professore sarà presentealla conferenza di Versailles quale rappresentante istituzionale dell’INRIM ( istituto Nazionale di ricerca Metrologica e nello stesso tempo, in qualità di vicepresidente di Accredia Lab, l’ente privato (a compartecipazione pubblica), che convalida tutti i laboratori di controllo e taratura delle misure. Oltre al chilogrammo ( con vari multipli e sottomultipli), saranno ridisegnati: il grado Kelvin ( temperatura), l’Ampere (intensità di corrente elettrica ), la Mole (che stabilisce la quantità di molecole presenti nell’unità di materia). Ovviamente non mancherà la revisione di altre tre misure fondamentali quali:il secondo, il metro lineare e la candela ( misura della luminosità). ” L’esigenza della ridefinizione -ha ribadito più volte il prof.Fernicola – nasce dalla costatazione logica che se il campione che delimita le varie unità di misuracambia nel tempoanche di pochissimo ( porzioni infinitesimali) , il completo SMI ( Sistema di Unità di Misura) va in tilt, in quanto non è più possibile renderlo affidabile”. Poi aggiunge: “ Immaginatevi il cambiamento di un millesimo di grammo. Nella vita pratica di tutti i giorni, il cambiamento di una frazione di grammo, per noi non cambia nulla. Chi usa una bilancia tarata al grammo non si accorge di niente, infatti il cambiamento di una frazione di secondo o di un grado Kelvin non influisce sulla preparazione dei cibi, ma pensate a cosa accade quando si deve determinare al fotofinish la vittoria dei 100 metri nei campionati mondiali o alle Olimpiadi, o pensate ai cambiamenti di rotta degli aeri o delle astronavi che utilizzano sistemi di navigazione Gps, basati sui nanosecondi o su decimi di gradi. Pensate ad esempio, che un satellite,per piazzarsi correttamente nello spazio,dalla terra è valutato in termini di relazione metro / secondo, ma nello spazio tali misure diventano di colpo millesimi / nanosecondi “. In questo discorso è fondamentale anche la precisione nel campo della ricerca e dell’industria. Meditate ad esempio sulla costante di Planck, misura di fisica atomica che mette in rapporto le masse delleparticelle con la loro energia , ebbene, sulla base di questa rivoluzionaria misura, sarà rimodulata la misura del chilogrammo. Questo concetto rivisitato e rivisto sarà alla base delle formule utilizzate per determinare i flussi dicorrente nell’elettronica applicata ai personal computer e agli smartphone di nuova generazione. Insomma,dobbiamo adattarci e abituarci a “rimisurare”, tutto e tutti , nessuno escluso. L’altro giorno ho cercato di spiegare questo concetto al banconista del mio bar preferito di Roma. Dopo dieci minuti, Mauro mi ha guardato stranito e mi ha detto: “ A dottò, io nun ce capisco nulla de misure, metri e decimali, io so solo che qui aumenta tutto, e soprattutto aumentano i prezzi,…….. ma tanto io nella macchina ( automobile , ndr), ce metto sempre 20 sacchi ( prima 20 mila lire , adesso 10 euro, ndr) de benzina……”. Sorrido, pago il caffè ed esco. Penso fra me e me: “ Non avrà forse ragione? Il mondo evolve e noi siamo sempre meno pronti”. Destino implacabile, il 21 maggio mi sveglierò e butterò la vecchia bilancia, ne comprerò una nuova, così pesandomi , forse troverò nuovi stimoli per la mia agognata dieta……. si, quella che inizia sempre il lunedì mattina e termina……. il lunedì sera ( dello stesso giorno).

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