La Camera del Lavoro di Modica…”a proposito del servizio idrico”

Le rassicurazioni del Sindaco sulla paventata esternalizzazione del servizio idrico non soddisfano la Camera del Lavoro di Modica. “Intanto, perché il Sindaco gioca a banalizzare il problema posto, facendo dire a chi lo incalza ciò che questi non ha inteso asserire – dice il segretario, Salvatore Terranova – . Abbiamo parlato di gestione terziarizzata del servizio idrico, a cominciare dalle attività di controllo e lettura dei contattori idrici. A tal proposito, abbiamo asserito che tale servizio è stato svolto da alcuni dipendenti della Spm e che esso poteva essere tranquillamente potenziato con altro personale della stessa, visto che l’Amministratore unico della partecipata, su suggerimento della Giunta comunale, ha posto in essere una procedura di licenziamento collettivo, che ha individuato 39 unità in eccedenza, ponendole a rischio di licenziamento”. Per la Camera del Lavoro, l’Amministrazione comunale, invece di affidarlo ad un privato, avrebbe operato saggiamente se eccedenze le avesse inserite nel servizio contatori, evitando in tal modo di ricorrere per tutto il personale dipendente della Spm all’utilizzo degli ammortizzatori sociali, da cui è scaturito per loro una notevole compressione del reddito.
“Privilegiando l’affidamento esterno del servizio, la Giunta comunale, pur avendo nella sua società il personale necessario, ha preferito in tal modo mettere, per evitare 39 licenziamenti, in regime di ammortizzatori sociali 100 famiglie, che da 4 anni hanno visto erodere il loro reddito di circa il 25% l’anno.
Noi pensiamo che questa operazione non possegga alcuna valida motivazione che ne possa rendere accettabile il ricorso. A nostro avviso, tale scelta evidentemente trova motivazioni giustificative in ragioni che non affondano le loro radici in ragionamenti di tutela della finanza pubblica, semmai in qualcosa che è facile a pensare ma arduo da esprimere.
E non è, del resto, l’unica insensata scelta riguardante un servizio pubblico, attribuito alla mano privata, pur potendolo gestire con personale pubblico. Stessa sorte è toccata al servizio scuolabus, da decenni erogato alle famiglie modicane dal Comune per il tramite della SpM. Appena insediatosi, il Sindaco Abbate lo ha affidato alla gestione privata, anche se la SpM aveva ed ha tuttora in dotazione il personale autista e gli assistenti per fornire il servizio.
Evidentemente qualcosa induce il Sindaco a togliere dal controllo e dalla gestione pubblica alcuni servizi. Noi asseriamo che il Sindaco ha posto in essere atti amministrativi che in realtà appesantiscono considerevolmente i costi in capo al Comune e quindi ai cittadini, perché da un lato l’ente -comune deve pagare il privato per il servizio esternalizzato, dall’altro deve pagare i lavoratori che prima lo svolgevano come dipendenti della Spm.

Uguale sorte potrebbe spettare al servizio delle strisce blu, in procinto di essere, tramite gara di appalto, concesso a soggetti terzi. Già il primo tentativo di affido all’esterno è fallito miseramente. Abbiamo aspramente criticato l’Amministrazione non solo perché non tutto può essere dato, a mani larghe, al privato, ma soprattutto perché pensiamo che questo servizio, abbinato con il parcheggio di Viale Medaglie d’oro, se organizzato bene darebbe possibilità significative di entrate per le casse comunali”.

guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
  • Condividi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
Riproduci video
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI