La morte di Desirè ………..di Giannino Ruzza

Degrado, degrado e ancora degrado. Degrado dei costumi, morale, urbano, politico, ecologico, in questa triste vicenda di dolore e disperazione, consumatasi nel quartiere romano San Lorenzo a Roma. Anni fa, decisamente diverso rispetto al pietoso stato attuale, diventato ora una delle tante fiorenti piazze di spaccio della Capitale. Immigrati irregolari o con permessi scaduti, spacciatori, emarginati, hanno messo in crisi le amministrazioni comunali succedutesi negli anni. Desiré, con alle spalle una famiglia che certamente non citeremo come modello da seguire, è stata trovata senza vita in un palazzo semi abbandonato e fatiscente del popoloso quartiere che fa parte del Municipio II di Roma. Una trappola mortale quella in cui è caduta la sedicenne, attirata o spinta ad entrare in questo luogo dimenticato. Gli inquirenti stanno cercando le motivazioni che hanno spinto la giovane ad entrare di notte nel palazzo, poi divenuto la sua tomba. Drogata, stuprata, abbandonata in agonia tra le mura fredde di un edificio del centro di una capitale europea. Per questo delitto, sono stati fermati alcuni soggetti di colore, senza arte né parte, che si confondevano nel via vai quotidiano del quartiere per trasformarsi in messaggeri di morte sul calar della notte. Sul posto si è recato anche il Ministro Salvini che promette carcere duro «per quei vermi che hanno stuprato e ucciso una ragazzina». Procura e questura – dichiara Salvini- sulla vicenda hanno già le idee chiare, temo che anche stavolta si tratti di stranieri irregolari». Una situazione gravissima che si protrae senza che le amministrazioni comunali abbiamo preso provvedimenti per fermare il degrado diffuso. Il ruolo della politica non dovrebbe essere limitato soltanto a promulgare leggi, ma a intervenire a protezione della popolazione angosciata del quartiere, che ha paura, che non si sente difesa e tutelata, non ultimo dalle Forze dell’Ordine. La politica ha anche un ruolo educativo e culturale: creare strutture in cui gli abitanti del quartiere possano partecipare ad attività e impegnarsi in progetti di utilità sociale utili a tutta la comunità. Oggi è toccato a questa ragazzina, domani le cronache potrebbero riportare notizie di altre tragedie consumate in questi e altri luoghi della capitale. Salvini promette la mano pesante per le occupazioni abusive con un piano straordinario di sgomberi e annuncia l’arrivo di altri 250 tra carabinieri e poliziotti per il controllo delle zone a rischio della città. Basterà a fermare il dilagare della criminalità nella capitale?

guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

1 Commento
Inline Feedbacks
View all comments
  • Condividi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
Riproduci video
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI