VIDEO. Lotta all’abbandono incontrollato di rifiuti. Modica, denunce e sanzioni da parte della polizia locale

3
2253

Continuano i controlli della polizia locale di Modica per debellare il “fenomeno” del c.d. abbandono di rifiuti sulla pubblica via che ha già portato a diverse denunce penali, in particolare, per alcuni esercenti. Anche questa settimana l’attività del Nucleo di Polizia Giudiziaria è stata intensa, senza soluzione di continuità. In particolare sono stati deferiti due imprenditori, uno di Modica ed un altro di Ragusa, dopo che la “Locale” ha accertato la presenza di discariche abusive costituite da rifiuti provenienti dalle rispettive attività. Nel caso dell’imprenditore modicano, è stata individuata una discarica abusiva in Contrada Maganuco, dov’erano abbandonati al suolo in modo incontrollato rifiuti costituiti da imballaggi di plastica, cassette di legno, nelle vicinanze della postazione di cassonetti della raccolta differenziata, allocata nei pressi dell’ingresso posteriore dell’azienda. Nel secondo caso, il reato è stato commesso da un’azienda catering che aveva abbandonato in Contrada Zappulla diverse scatole di bottiglie in vetro vuote, diversi sacchi di plastica neri contenenti rifiuti e resti di cibarie, diversi menu riportanti i nomi degli sposi e la data della cerimonia nuziale, oltre a rifiuti vari.

Sono state cinque questa settimana le sanzioni comminate da persone che hanno violato il codice ambientale, individuate attraverso gli impianti di videosorveglianza con la collaborazione dell’Ufficio Ecologico del Comune e dell’azienda Igm. Si tratta di sanzioni pesanti che ammontano a 600 euro.
“Ancora una volta – intervengono il sindaco, Ignazio Abbate, e l’assessore Pietro Lorefice – sollecitiamo a fare uso corretto della raccolta differenziata, utilizzando l’apposito numero telefonico per chiedere il ritiro di merce da smaltire. Non tollereremo alcun abuso in questo senso. La collaborazione di tutti ci aiuterà a crescere e ad avere un territorio pulito ed ordinato. Per questo abbiamo dato un atto d’indirizzo ben preciso al comandante della polizia locale, Rosario Cannizzaro, perché i controlli siano ancora più capillari, anche di notte. Purtroppo i risultati sono spiacevoli ma è necessario adottare il pugno duro nei confronti di chi se ne infischia delle regole. Tutti dobbiamo fare la nostra parte per mantenere pulito il territorio”.
La polizia locale ha ricevuto anche la denuncia per il furto di un mastello lasciato all’esterno di un’abitazione per il ritiro. Qualcuno ha pensato bene di portarlo via.

 

La redazione di Radio R.T.M. non è responsabile di quanto espresso nei commenti. Il lettore che decide di commentare una notizia si assume la totale responsabilità di quanto scritto. In caso di controversie Radio R.T.M. comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.

3 Commenti

  1. Era ora. Adesso si controllino anche le piccole vie e i cittadini residenti delle stesse che non mettono mai fuori il bidone dell’indifferenziata (quindi mai ritirato): dove la buttano? Nei bidoni dedicati ad altro?

  2. In una società civile come la nostra il risultato di una raccolta differenziata e i controlli che ne derivano hanno generato un abbandono di tutto e di più (non escluse le carcasse di animali morti) nelle strade secondarie ( provate, consortili, comunali e/o poco trafficate e non illuminate), un abbandono nelle invasature di ingressi privati, nelle curve (con la tecnica del lancio in corsa senza che nessuno se ne accorga) e tante altre tecniche ma non vengono più portati in prossimità dei cassonetti anche in orari o gionate non consentite o in assenza di idoneo servizio vista la possibilità di eventuali controlli. Sarebbe gradita una smentita da parte della collettività tanto da poter dire tranquillamente che viviamo in una società civile.

  3. La differenziata è stata attivata come tutte le altre iniziative di questa amministrazione con il solito pressappochismo e senza la dovuta programmazione. Il sindaco quindici giorni prima delle elezioni ne ha fatto un cavallo di battaglia e come al solito ha buttato fumo agli occhi di tutti gli allocchi che ci sono cascati ed oggi tutto viene scaricato sulla responsabilità dei cittadini, che non hanno avuto la dovuta informazione e una quantità di recipienti sufficienti allo smaltimento. Quando finirà questo delirio di onnipotenza e di incompetenza? Quale “santo” ci farà la grazia?

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome