“Anche a Ragusa la figura del Disability Manager”: il Dem D’Asta presenta un ordine del giorno in consiglio comunale

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Il consigliere comunale del Pd Mario D’Asta ha presentato un ordine del giorno in Aula per impegnare il sindaco e gli assessori competenti ad individuare, attraverso un avviso interno, in una figura di comprovata esperienza e competenza, mettendole a disposizione le risorse necessarie per espletare il suo ruolo compatibilmente con i fondi disponibili, la funzione del disability manager. “Una figura innovativa, al passo con i tempi – dice D’Asta – che dà risposte ad un mondo spesso messo ai margini. Quel mondo, con il disability manager, può trovare un punto di riferimento virtuoso destinato a giocare un ruolo centrale per tantissime famiglie. Un segnale di civiltà che può far compiere un passo in avanti incredibilmente significativo e fondamentale. Anche Ragusa merita di potere contare sul disability manager”. Le modalità organizzative dovrebbero consentire di svolgere tale funzione in modo trasversale e partecipato, affinché ogni persona con disabilità possa trovare risposta alle problematiche legate alla disabilità sia per ciò che riguarda le competenze del Comune, sia per poter riconoscere ed intraprendere eventuali azioni a livello interistituzionale, allo scopo di individuare soluzioni ed implementare politiche con l’obiettivo di superare ogni barriera architettonica, sensoriale, cognitiva e culturale nei confronti della disabilità. Al disability manager sono attribuite le funzioni e le attività utili al perseguimento di tutta una serie di obiettivi. Tra questi vigilare affinché l’attività degli uffici comunali rispetti la convenzione Onu sul diritto alle persone con disabilità; supervisionare le politiche del territorio in maniera trasversale: accessibilità, politiche sociali, politiche per la casa, mobilità, inclusione scolastica ed inserimento lavorativo; collaborare con tutte le figure istituzionali nella pianificazione delle varie progettualità; assicurare ai cittadini con disabilità e all’associazionismo ed al privato sociale, un riferimento facilmente riconoscibile e agevolmente interpellabile sulle questioni della piena partecipazione e integrazione sociale, con particolare riferimento al tema del superamento delle barriere architettoniche sensoriali e culturali; sostenere una più efficace ed incisiva azione di raccordo e coordinamento su questi stessi temi tra le attività programmate e realizzate da tutti i settori organizzativi della città di Ragusa; coordinare attraverso la struttura sopraindicata (Servizi disabili), il gruppo di lavoro interdivisionale e il tavolo tecnico permanente sull’accessibilità, eventualmente ampliandone la composizione e le funzioni ove ritenuto necessario; predisporre tempestivamente un piano di eliminazione di barriere architettoniche, sensoriali e comunicative per la città di Ragusa, secondo quanto previsto dalle leggi in vigore, all’interno del quale inserire un elenco di tutte le barriere architettoniche; effettuare un’azione di coordinamento e condivisione con i disability managers presenti sul territorio cittadino e nelle aziende ad esse collegate, come ad esempio l’Asp.

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