Si è tenuta a Roma, presso la sede del Consiglio Nazionale Forense, l’assemblea di tutte le delegazioni dei comitati costituiti in tutto il paese a difesa dei Tribunali soppressi in applicazione della legge di riforma della geografia giudiziaria italiana. Presenti i Sindaci, o loro delegati, dei comuni ove insistono i Tribunali soppressi e molti rappresentanti istituzionali delle Regioni e delle Province Regionali ove la riforma del sistema giudiziario ha prodotto conseguenze negative a danno dei territori interessati. Dopo un ampio, articolato ed approfondito dibattito è stata approvata, con voto unanime, la Mozione presentata dall’avv. Galazzo e si è proceduto alla costituzione del coordinamento nazionale di tutti i comitati, che tornerà a riunirsi il prossimo 20 luglio per la elezione di un presidente-coordinatore e di un direttivo oltre che per la definizioni delle iniziative che dovranno portare all’incontro col Ministro Bonafede e al confronto col Governo e delle rappresentanze Parlamentari per seguire e sostenere l’attuazione del punto del contratto-programma del governo Conte, riguardante la riapertura dei tribunali soppressi.
Per il Comitato ProTribunale di Modica oltre al portavoce Enzo Galazzo hanno partecipato Enzo Cavallo (anche nella sua qualità di presidente dell’associazione Confronto) e Salvatore Rando (anche nelle veste di delegato del Sindaco Ignazio Abbate) i quali a conclusione, della riunione hanno il rilasciato la seguente dichiarazione: “Anche se si tratta solo di un primo passo, comunque molto importante e significativo, non possiamo che essere soddisfatti innanzitutto perché finalmente viene attenzionata da parte di una autorevole rappresentanza istituzionale e parlamentare, una riforma che ha prodotto solo disservizi e altissimi costi e ritardi inaccettabili sui tempi delle risposte di cui i cittadini hanno diritto. Le proposte della delegazione modicana condivise dalle delegazioni di Mistretta e Nicosia, presentate dal portavoce avv. Enzo Galazzo sono state approvate all’unanimità, con il contributo significativo e determinante dell’assessore regionale Bernadette Grasso, che è intervenuta in nome e per conto del Presidente della Regione on. Nello Musumeci. Il tutto ampiamente condiviso, tra gli altri, dai senatori Lomuti e Trentacoste. Le risultanze dell’incontro saranno valutate nei prossimi giorni dal Comitato di prossima convocazione”



4 commenti su “Il Comitato ProTribunale di Modica a Roma a difesa dei Tribunali soppressi”
Ovviamente il sindaco ha delegato. Non è questione di suo interesse, non lo è mai stato anzi al contrario. Quando non c’è il gatto i topi ballano, questo un vecchio detto, occorre però sapere che il gatto ragusano ha da parecchio iniziato il suo lavoro.
Per il sindaco i locali del Tribunale erano buoni per sistemare “altri”.
Si dica poi che non è un qualcosa di suo interesse , ne tanto meno dei suoi amici alle spalle . .
Se non fosse stato per S.Rando in quei locali sarebbero disseminati ora vari uffici del comune .
Appunto
https://www.radiortm.it/2017/04/13/pronto-il-trasferimento-di-alcuni-uffici-nei-locali-dellex-tribunale-di-modica/