Canoni idrici Consorzi di Bonifica, on. Dipasquale (PD): “Colpo di grazia per il settore agricolo”.

0
481

“Il Governo regionale sta dando il colpo di grazia al settore agricolo. Questo Governo non solo non è stato in grado di fare qualcosa di nuovo e positivo per il comparto, in continua difficoltà, ma non sta facendo nulla per evitare la stangata delle cartelle esattoriali dei Consorzi di Bonifica, relative al canone idrico. Si tratta di decine di migliaia di euro per azienda, quanto basta per distruggerle completamente”. Lo dichiara l’on. Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico e segretario alla Presidenza dell’ARS.
“Nella scorsa legislatura – spiega – eravamo riusciti a bloccare la messa in ruolo di queste cartelle con un grande lavoro fatto in Commissione Bilancio e poi accolto dal Governo. Ora, invece, il disinteresse e la disattenzione del Governo stanno causando un enorme danno. E’ una situazione assurda perché in grave difficoltà non ci sono solo gli agricoltori, ma anche gli stessi Consorzi: enti privi di fondi i cui lavoratori sono stati dimenticati. Una guerra tra poveri perché per finanziare i Consorzi che non riescono a pagare gli stipendi, sono state aumentate a dismisura le cartelle per i canone idrico ai danni degli agricoltori i quali, a loro volta, non sono nelle condizioni di poter pagare. Siamo stanchi di ascoltare gli slogan che il Governo e qualche esponente della maggioranza continuano a ripetere e denunciamo con forza questo atteggiamento di totale menefreghismo nei confronti del mondo agricolo e zootecnico”.
“Il Governo e la maggioranza hanno la responsabilità di non aver voluto continuare il lavoro fatto negli anni passati, di aver ignorato le mie proposte di sospensione delle cartelle e degli aumenti – conclude Dipasquale – e da Ispica ad Acate, per tutta la fascia trasformata della provincia di Ragusa, forte si sente il grido di dolore degli agricoltori e degli allevatori che, a breve, non potranno far altro che chiudere le aziende”.

La redazione di Radio R.T.M. non è responsabile di quanto espresso nei commenti. Il lettore che decide di commentare una notizia si assume la totale responsabilità di quanto scritto. In caso di controversie Radio R.T.M. comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome