Avvisi orali e denunce da parte del Personale della Divisione Polizia Anticrimine di Ragusa

0
768

Il Personale della Divisione Polizia Anticrimine di Ragusa ha emesso tre avvisi orali nei confronti di un 36 enne in atto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per reati contro la persona e maltrattamenti in famiglia, in quanto lo scorso primo marzo è stato deferito per minacce gravi e porto di coltello e lo scorso venerdì è stato tratto in arresto per lesioni aggravate in danno della moglie procurate alla presenza dei figli minori. ALtro avviso orale nei confronti di un 25 enne in atto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in quanto il soggetto già condannato per estorsione e con precedenti per reati contro la persona, lo scorso 5 febbraio è stato arrestato per estorsione)
Terzo avviso orale ai danni di un 20 enne con precedenti per reati contro il patrimonio commessi quando era minorenne e per quei fatti condannato dal Tribunale per i minorenni di Catania, lo scorso tre marzo è stato deferito per rapina aggravata in danno del titolare di un supermercato in Vittoria e per ricettazione commesso in concorso con soggetto gravato da misura di prevenzione personale
Sono stati altresì emessi dei divieti di ritorno nei comuni di Pozzallo e Monterosso Almo per tre anni nei confronti di un 70 enne con numerosissimi precedenti per reati contro il patrimonio e altro, già destinatario di analoghi provvedimenti di Divieto di Ritorno nei comuni di Modica, Ispica e Scicli; è stato segnalato da militari del Comando Stazione Carabinieri di Pozzallo e di Monterosso Almo in quanto veniva controllato in zone già oggetto di numerosi furti ai danni di abitazioni ed aziende agricole.
Altri tre divieti di ritorno nel comune di Acate per tre anni ai danni di un 36 enne, in atto sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno un 43 enne e un 42 enne in atto sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno e tutti sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari, per numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e altro; lo scorso ottobre venivano tratti in arresto per tentato furto aggravato in abitazione in concorso.
E’ stata altresì avanzata al Presidente del Tribunale del Distretto di Catania- Sezione Misure di Prevenzione la proposta di applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di P.S. per il periodo di due anni nei confronti di un 21 enne, in atto sottoposto ai domiciliari per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali; lo stesso era destinatario di Ordinanza Applicativa di Misura Cautelare degli arresti domiciliari).

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

10 − cinque =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.