L’Asd Motyka Modica protagonista al “Silver” individuale Fgi di Ragusa e Ispica, Mariastella Vittorio: “Ok ma si poteva fare di più”

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Fine settimana intenso per le ginnaste della Motyka Modica che tra sabato e domenica sono state impegnate nella prima prova del campionato “Silver” individuale FGI che si è disputato a Ispica e Ragusa. Si inizia sabato pomeriggio con la prova del “PalaBrancati” di Ispica dove le più giovani della Motyka quasi tutte all’esordio in una competizione di questa importanza, nonostante l’emozione dell’esordio hanno ottenuto risultati che lasciano ben sperare per il futuro.

Nella categoria LB A2 Gaia Ruta si è classificata all’ottavo posto, mentre nella categoria A3 Alessia Galazzo ha conquistato la decima posizione. A penalizzare le atlete di Mariastella Vittorio e del suo nuovo staff sono state delle piccole indecisioni “figlie” dell’emozione che hanno impedito di scalare la classifica.

Nella categoria LA A1 decima posizione anche per Marta Tirella. Secondo posto finale, invece nella categoria A3 per Emily Fratantonio e sempre nella stessa categoria da segnalare il buon ottavo posto conquistato da Alice Macauda.

Nella categoria “Junior 1 “Flavia Di Rosa si piazza in nona posizione, mentre va meglio nella categoria “Junior 2” Marta Poidomani che si è classificata al secondo posto seguita in terza posizione da Elena Giunta

Domenica mattina la “spedizione” della Motyka si è trasferita a Ragusa, dove nei locali della Scuola dello Sport di Via Magna Grecia si sono completate le gare della prima prova.

Nella categoria A2 LC3 la gara si è trasformata in esibizione per Carlotta Cataldi unica ginnasta iscritta in una competizione molto difficile in cui molte ginnaste hanno preferito non partecipare, mentre nella categoria LC3 A3 è arrivato il secondo posto conquistato da Sofia Lasagna e il terzo posto di Sofia Maggio.

“Sabato a Ispica mi sono emozionata più che ieri a Ragusa – spiega Mariastella Vittorio – a Ragusa, infatti, le mie ginnaste seppur partecipando in gare più difficili erano con un pizzico di esperienza in più e consapevoli delle loro possibilità. Sabato a Ispica, invece le mie atlete erano tutte o quasi alle prime armi e quindi l’andamento delle gare era una grande incognita. Ci siamo però divertite e tra lacrime risate siamo riuscite a fare qualche volta meglio e qualche volta peggio. Va bene così – continua – l’istruttrice delle Motyka – anche se mi aspettavo di più perchè so come lavorano in settimana in palestra. Speriamo di essere più serene nella seconda prova – conclude – e di raccogliere i frutti del nostro lavoro”.

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