Campo (M5S): Porticciolo di Donnalucata: scatta interrogazione alla Regione.

0
669

“In totale sinergia con la consigliera comunale del M5S di Scicli Concetta Morana, che per prima mi ha sollevato il problema, ho presentato un’interrogazione affinché giunga al Governo regionale un atto decisivo che porti a provvedimenti urgenti e concreti per risolvere la situazione del porticciolo di Donnalucata”. Lo dice la deputata siciliana del Movimento 5 Stelle, Stefania Campo in merito all’annosa questione del porto della frazione marinara di Scicli che puntualmente, ogni anno, a causa della mancata escavazione dei fondali, si ritrova in uno stato di evidentissimo abbandono, con massicci ed ingiustificabili episodi di insabbiamento e di proliferazione incontrollata delle alghe. “La situazione, da qualche anno a questa parte, è sempre più peggiorata – prosegue la Campo – con gravi ripercussioni sulla salute pubblica, per via del naturale processo putrefattivo anaerobico delle alghe stesse e dei depositi di sabbia marcescente, e perché, fra l’altro, la situazione di estremo degrado si estende anche alle spiagge limitrofe con grave danno per la frazione tutta. L’ex Provincia di Ragusa, in partenariato con il Comune di Scicli e con la Cooperativa S. Giuseppe di Donnalucata, alcuni anni fa, si è aggiudicata un contributo di 580mila euro dalla Comunità Europea, destinato a migliorare la fruibilità del porticciolo di Donnalucata e all’acquisizione di una draga mobile capace di far circolare le acque interne. La draga stessa però, da anni, giace nei locali della protezione civile di Pozzallo e, purtroppo, nonostante le numerose richieste presso il Libero Consorzio di Ragusa e presso il Demanio Marittimo, viene utilizzata esclusivamente per il Porto di Pozzallo. Ho anche appreso che è stata acquistata un’ulteriore draga da parte della Protezione Civile ma, paradossalmente, anche quest’ultima, fino ad oggi, è rimasta stranamente inutilizzata”.
“Il porto di Donnalucata – rileva la consigliera Morana – non viene più dragato da anni con la conseguente formazione di isole di sabbia mista ad alghe che non permettono l’ingresso né ai pescatori e tanto meno ai diportisti. Chiediamo con forza all’amministrazione locale ed al Governo regionale di risolvere in tempi brevi questa annosa questione. Non è più tempo di perdersi in chiacchiere, è tempo di dare risposte e soluzioni concrete”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

19 − quattro =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.