Impianti di gestione dei rifiuti. Assenza: “Riportarli a 5 km di distanza dai centri abitati”

“La nostra è una regione a rischio emergenza rifiuti e con le discariche al collasso ma, non per questo possiamo realizzare nuovi impianti di gestione integrata non tenendo in conto l’impatto ambientale e la salute dei cittadini – dice Giorgio Assenza – Cominciamo, per intanto a riportare a 5 chilometri la distanza minima dai centri abitati come già dettava la legge regionale n.9 del 2010 prima che un improvvida modifica del 2010 la consentisse a 3 km”.

Per questo, il presidente del Collegio dei Questori ha depositato in Ars un disegno di legge di un solo articolo che riporta a cinquemila metri la distanza minima consentita degli impianti dai perimetri esterni di città e paesi isolani.

“Naturalmente – specifica e conclude Assenza – questo non è che un primo passo di un riordino delle normative di settore che dovrà necessariamente passare dalla premialità per privati e enti locali virtuosi nella pratica della differenziata (raccolta e trattamento) fino alla tutela tout court del territorio a partire dalle aree agricole”.

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