Procedura di raffreddamento cooperativa Medicare Ragusa. La Fisascat Cisl chiede incontro urgente al Manager Asp

0
1027

A partire dall’1 aprile la cooperativa Medicare si troverà nella necessità di interrompere il rapporto di lavoro con 40 dipendenti. La decisione, come comunicato dalla stessa coop alle organizzazioni sindacali di categoria, dopo che l’Asp di Ragusa ha ufficializzato che intende garantire il servizio di gestione della Rsa di Comiso con risorse interne. In pratica, a far data dal 31 marzo, inderogabilmente, il contratto in regime di proroga con la Medicare si intenderà concluso; inoltre, l’Asp ha precisato che a far data dal 31 marzo tutti i rapporti giuridici ed economici dipendenti dal contratto tra le parti si estingueranno ipso jure. Alla luce di quanto sopra l’azienda ha chiarito di non essere più in grado di garantire l’occupazione al personale che svolge la propria attività presso la Rsa di Comiso. Per questo motivo Medicare ha avviato la procedura di licenziamento collettivo. La Fisascat Cisl Ragusa Siracusa, con il segretario generale Teresa Pintacorona e il segretario territoriale Salvatore Scannavino, ha manifestato la propria evidente preoccupazione sul futuro delle unità in questione. “Tralasciando, in tale contesto – scrive la Fisascat – ogni valutazione circa le modalità di gestione del servizio da parte dell’Asp di Ragusa, chiediamo un incontro urgente al manager Salvatore Lucio Ficarra al fine di tutelare i livelli occupazionali allo stato garantiti dall’espletamento del servizio in questione. Appare quantomeno discutibile una simile scelta, determinata in via autonoma e senza coinvolgimento delle parti sociali, che avrà notevoli ed ingenti ripercussioni sui lavoratori impiegati nella gestione del servizio. Ecco perché chiediamo un incontro urgente al fine della tutela del posto di lavoro delle unità impiegate nel servizio di gestione della Rsa di Comiso”. La comunicazione, per conoscenza, è stata inviata anche alla prefettura di Ragusa immediatamente informata del rischio concreto riguardante la perdita di quaranta posti di lavoro. Analoga comunicazione, per conoscenza, anche al Centro per l’impiego di Ragusa.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

11 + undici =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.