Pignoramenti: il Comune di Modica vara lo sblocco per i contribuenti morosi

0
2526

I cittadini modicani che nelle ultime settimane hanno subìto il pignoramento dei propri conti correnti potranno “sbloccare” la propria situazione aderendo al nuovo piano di rientro del debito studiato dal Comune di Modica proprio per venire incontro a coloro che hanno lamentato questa situazione. E’ quanto deliberato dalla Giunta Municipale lo scorso 30 gennaio.

Coloro che si trovano in una situazione di obiettiva difficoltà ad adempiere ai doveri di contribuenti, previa istanza scritta motivata da inoltrare in carta libera, potranno optare per l’accesso alla rateizzazione delle somme richieste con atto di pignoramento solo nel caso in cui tali somme siano superiori a quattrocento euro. L’importo di ogni singola rata mensile non può essere inferiore a duecento euro mensili per un periodo massimo di 36 mesi. Per gli importi fino a 2.500 euro il periodo si riduce a 12 mesi, da 2500,01 fino a 6.000 il periodo di rateizzazione consentito è di 24 mesi. Se il debitore presenta attestazione ISEE con reddito pari o inferiore a 10 mila euro il periodo massimo può essere esteso fino a 48 mesi con una rata minima di 100 euro. Lo “sblocco” avverrà nel momento stesso del pagamento della prima rata mensile. Il mancato o parziale pagamento di una sola rata comporterà la decadenza dal beneficio della rateizzazione e l’avvio della procedura di recupero per l’importo residuo al netto delle rate pagate e con l’aggravio delle spese di procedura. “Grazie a questa delibera – commenta il Sindaco Abbate – andiamo ulteriormente incontro ai nostri contribuenti che non hanno regolarizzato la propria posizione nei mesi scorsi, quando erano state studiate apposite campagne di rateizzazione del debito. Purtroppo i recenti provvedimenti di pignoramento non dipendenti dalla nostra volontà hanno causato notevoli disagi ai contribuenti che ora cerchiamo di scongiurare con questa ennesima possibilità di rateizzazione. Capiamo le difficoltà dei cittadini nel poter assolvere ai propri doveri di contribuenti, per questo abbiamo studiato questa soluzione”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

uno × 2 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.