Ascolta la sentenza e va in sincope. Pozzallese salvato da un avvocato e da un’avventrice
Il Gup del Tribunale di Modica, su richiesta del pubblico ministero, aveva archiviato il caso escludendo che l’imputato fosse responsabile di una tentata truffa e aveva deciso di restituire gli atti al piemme per procedere contro i due accusatori qualora si ravvisassero gli estremi per la calunnia come nei fatti è stato. I due pozzallesi sono comparsi davanti al giudice monocratico del Tribunale di Modica, difesi dall’avvocato Salvo Maltese. Pietro D. è stato condannato a due anni di reclusione e al risarcimento danni in favore della costituita parte civile attraverso l’avvocato Galazzo. Assolta Gaetana C. perchè il fatto non costituisce reato. Secondo l’accusa, continua…










