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Aveva rubato il computer in un b&b di Pozzallo. Il giudice assolve Maurizio Iaci

avv. solarino giuseppeIl pubblico ministero chiede la condanna dell’imputato a un anno e due mesi di reclusione, il giudice unico del Tribunale, Guglielmo Trovato, pronuncia, invece, il non luogo a procedere, sentenza che ha probabilmente, stranito anche l’imputato, Maurizio Iaci, 28 anni, pozzallese. Il magistrato, infatti, accogliendo la tesi del difensore, l’avvocato Giuseppe Solarino, ha concordato sull’insussistenza delle tre aggravanti, riconducendo il reato in furto semplice. Considerato che la parte offesa aveva ritirato la querela, ecco la sentenza assolutoria per il giovane arrestato nel febbraio del 2010 dai carabinieri di Pozzallo che lo avevano bloccato per il furto commesso in un Bed&Breakfast. Iaci, era stato fermato dopo avere insospettito

Pozzallo, processo Iaci. Necessario nominare un interprete russo

avv. solarino giuseppeIl teste chiamato in causa non parla italiano e così il giudice dispone la nomina di un interprete. Si tratta del processo nei confronti del pregiudicato pozzallese Maurizio Iaci, 27 anni, arrestato nel febbraio del 2012 e scarcerato qualche settimana fa, difeso dall’avvocato Giuseppe Solarino. Era finito in manette quando i carabinieri di Pozzallo lo avevano bloccato per il furto commesso in Bed&Breakfast. Iaci, era stato bloccato da una pattuglia che si era insospettita per il suo repentino cambiamento di direzione alla vista dei militari. Secondo l’accusa, Maurizio Iaci aveva appena rubato un personal computer portatile dalla struttura ricettiva, dove si era recato poco prima per avere una stanza. Pare che il giovane, approfittando di una distrazione dell’addetto alla reception,

Pozzallo, rimesso in libertà Maurizio Iaci

avv. solarino giuseppeRimesso in libertà il pregiudicato pozzallese Maurizio Iaci, 27 anni, arrestato nel febbraio del 2012 e, dopo la convalida, ammesso ai domiciliari. Il giudice onorario del Tribunale di Modica, Corrado Celeste, ha accolto la richiesta del difensore, l’avvocato Giuseppe Solarino, disponendo la scarcerazione del giovane finito in manette per opera dei carabinieri di Pozzallo che lo avevano bloccato per un furto commesso in Bed&Breakfast della cittadina marinara. Iaci, già noto alle forze dell’ordine per problemi di droga e per essere stato arrestato anche perché ritenuto uno scippatore, era stato bloccato da una pattuglia che si era insospettita per il repentino cambiamento di direzione tenuto dal giovane alla vista dei militari. Secondo l’accusa, Maurizio Iaci aveva appena rubato un personal computer portatile dalla struttura ricettiva, dove si era recato poco prima per avere una stanza. Pare che il giovane, approfittando di una distrazione dell’addetto alla reception,

Pozzallo. Convalidato l’arresto di Maurizio Iaci. Ammesso ai domiciliari

Maurizio Iaci si è dichiarato innocente ieri mattina davanti al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modica, Sandra Levanti. Il giovane ventiseienne pregiudicato pozzallese è comparso davanti al magistrato, assistito dal suo difensore di fiducia, l’avvocato Giuseppe Solarino, ed ha negato ogni accusa, sostenendo che il computer portatile trovato dai carabinieri sotto un’auto in sosta non lo aveva rubato lui e nemmeno lo aveva nascosto sotto il veicolo. Il Gip, accogliendo la richiesta per una misura meno afflittiva avanzata dall’avvocato Solarino, ha convalidato l’arresto e ha ammesso il giovane alla restrizione domiciliare. Iaci, già noto alle forze dell’ordine per problemi di droga e per essere stato arrestato anche perché ritenuto uno scippatore, era stato bloccato da una pattuglia di carabinieri

Pozzallo. Ruba un pc, torna in carcere Maurizio Iaci

Torna in carcere il pregiudicato pozzallese Maurizio Iaci. Stavolta ha rubato un personal computer. Iaci, 26 anni, si era recato presso un Bed&Breakfast di Pozzallo con la scusa di chiedere una stanza per dormire. L’addetto alla reception gli aveva detto che non c’erano stanze libere. Con destrezza, però, il giovane era riuscito ad appropriarsi di un mazzo di chiavi compresa quella dell’ingresso principale, e si era, comunque, allontanato. Poco dopo, approfittando del fatto che il dipendente della struttura era salito al primo piano, il ventiseienne è tornato sui propri passi e, usando la chiave poco prima rubata, è entrato nel B&B, dirigendosi verso l’ufficio del proprietario dove era in bella mostra un pc portatile. Se ne è impossessato e si è allontanato indisturbato. Dopo pochi metri si è accorto della presenza di una pattuglia di carabinieri in borghese e allora,

Ispica, condannato lo scippatore Maurizio Iaci

Processato per direttissima Maurizio Iaci, 25 anni, pozzallese, autore dello scippo di lunedì sera compiuto a Ispica in danno di un’anziana donna di origini albanesi. Il giovane, difeso dall’avvocato Giuseppe Solarino, è comparso davanti al giudice unico del Tribunale di Modica, Lucia De Bernardin, che ha convalidato l’arresto. Il difensore, allora, ha chiesto il patteggiamento concordando col pubblico ministero, Diana Iemmolo, la pena di un anno e due mesi di reclusione, che il magistrato ha ritenuto equa, condannandolo nella stessa misura e disponendone la libertà. Lunedì sera Iaci aveva “puntato” una coppia di anziani coniugi che stava passeggiando tranquillamente nel centro cittadino.

Ispica, anziana scippata da un giovane pozzallese. Arrestato

Maurizio Iaci, 35 anni, pozzallese, con precedenti, è stato arrestato dopo uno scippo in danno di un’anziana di Ispica. E’ accusato di furto aggravato. L’ anziana stava passeggiando insieme col marito in Via Vittorio Veneto quando è stata avvicinata da un giovane che le ha strappato la collanina d’oro che portava al collo. Il caso ha voluto che poco più avanti dei due anziani coniugi si trovasse a piedi un giovane poliziotto ispicese in borghese, in servizio presso il commissariato di Polizia di Modica. Il poliziotto, si è trovato al posto giusto nel momento giusto e, avendo notato il volto dello scippatore non nuovo alle forze dell’ordine,

Gli scippi a Pozzallo. Gip: Maurizio Iaci confessa: “Sono stato io”

Confessa il pregiudicato pozzallese Maurizio Iaci, 24 anni, raggiunto dal terzo ordine di custodia cautelare in carcere nell’istituto penitenziario di Modica Alta nel giro di un paio di mesi perchè ritenuto autore di numerosi scippi compiuti in danno, in particolare, di donne anziane di Pozzallo. Il giovane è comparso davanti al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modica, Lucia De Bernardin,

Nuovo ordine di custodia cautelare in carcere per Maurizio Iaci. Sarebbe lo scippatore di Pozzallo

Per il pregiudicato pozzallese Maurizio Iaci, 24 anni, la sua vicenda ha i toni della “catena di Sant’Antonio”. Più passano i giorni e più aumentano le denunce di scippi nei confronti, in particolare, di persone. Arrestato lo scorso 10 luglio ed attualmente detenuto nel carcere di Modica Alta, è stato raggiunto ieri da un nuovo ordine di custodia cautelare direttamente nell’istituto di detenzione.

Pozzallo. Ammette parzialmente i fatti Maurizio Iaci. Il gip lo lascia in carcere

Ha ammesso parzialmente i fatti il pregiudicato pozzallese Maurizio Iaci, 24 anni, arrestato in settimana dai carabinieri, per alcuni scippi in danno di donne anziane. Iaci era stato raggiunto da un ordine di custodia cautelare mentre era già in carcere già dallo scorso 10 luglio sempre per lo stesso reato. Allora gli erano stati contestati tre scippi. Stavolta i casi sarebbero due, il giovane ne ha ammesso solo uno e gli viene contestato solo il furto perché pare che la
ricettazione fosse attuata da alcuni giovani del luogo che si rivolgevano ai negozi che si occupano dell’acquisto di oro usato.

Pozzallo. Nuovo ordine di custodia cautelare in carcere per Maurizio Iaci

Nuovo provvedimento restrittivo per il pregiudicato pozzallese Maurizio Iaci, 24 anni. Un ordine di custodia cautelare lo ha raggiunto in carcere ieri a seguito degli sviluppi di indagine da parte dei carabinieri della Compagnia di Modica. Il giovane era finito in gattabuia lo scorso 10 luglio insieme al coetaneo Antonio Ruta, colpiti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei loro confronti dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modica, poiché ritenuti autori di alcuni scippi in danno di donne di Pozzallo e di avere ricettato la refurtiva. Il Gip aveva convalidato l’arresto ed aveva deciso di lasciare nel carcere di Modica Alta Maurizio Iaci,

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