
Palermo, 17 ottobre 2026 – Il Presidente della I Commissione Affari Istituzionali all’ARS, On.Ignazio Abbate, accende oggi i riflettori su una problematica che riguarda migliaia di famiglie in tutta la Sicilia e che fino ad oggi sembra passare in secondo piano rispetto a tante altre. “Parliamo dell’inizio dei quarti anni IEFP, ovvero di tutti quei ragazzi che hanno scelto la Formazione Professionale per costruire il proprio futuro”. Il percorso di Formazione Professionale assolve agli obblighi scolastici ed è strutturato in un triennio, al termine del quale si consegue la qualifica professionale che consente ai ragazzi di essere ingaggiati regolarmente in un’azienda del settore di specializzazione scelto ed un quarto anno finale al termine del quale viene conseguita l’abilitazione professionale che permetterà ai diplomandi di aprire la propria attività. “Purtroppo – interviene l’Onorevole Abbate – dall’anno scolastico 24/25 viene negato questo diritto allo studio a tutti gli studenti IEFP in Sicilia. L’Assessorato all’Istruzione non ha dato l’avvio l’anno scorso alle quarte annualità e ad oggi non sono partite neanche quelle dell’anno scolastico 26-27. Non possiamo assolutamente permettere che per il secondo anno di seguito venga negato il diritto alla specializzazione, così è arrivato il momento di accendere i riflettori su questa problematica sociale perchè parliamo, per le due annualità non avviate, di oltre 6 mila studenti che sono andati o rischiano di andare in dispersione scolastica, vanificando i sacrifici fatti fin qua. Sei mila famiglie che attendono il suono della campanella, chi da un anno chi da un mese visto che quest’anno le prime tre annualità sono partite regolarmente il 15 settembre. E’ paradossale investire ogni anno nella Formazione Professionale una cifra vicina ai 50 milioni di euro senza riuscire a far specializzare gli studenti. Da qualche settimana sono in contatto costante con l’Assessorato per cercare di spingere l’emanazione dei bandi. Lancio un appello all’Assessore Turano e al Dirigente Generale Cusimano, sempre sensibili a queste problematiche, affinchè prendano in mano con decisione la situazione e sblocchino questa empasse che penalizza oltremodo e ingiustamente migliaia di studenti siciliani. La Formazione Professionale deve essere una risorsa per il turn over di tante professioni che rischiano di scomparire. E’ importante per far rimanere i giovani in Sicilia ed è auspicabile una programmazione congiunta per il futuro con l’Assessorato al Lavoro per accompagnare questi giovani specializzati verso il mondo del lavoro, sia da dipendenti che da lavoratori autonomi.Dalle interlocuzioni avute fino ad oggi, la settimana prossima dovrebbe essere quella buona per la pubblicazione dei bandi e l’avvio delle lezioni. Voglio rassicurare le famiglie che l’attenzione sarà massima fin quando la problematica non sarà risolta e che diventerà ormai strutturale l’avvio delle quarte annualità anche per i prossimi anni”.


