
Vittoria, 08 ottobre 2026 – L’amministrazione comunale di Vittoria porta a compimento il progetto di estensione della rete di videosorveglianza cittadina. Ad annunciarlo è l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Nicastro, che rivendica il raggiungimento di un obiettivo inserito tra gli impegni programmatici dell’esecutivo guidato dal sindaco Francesco Aiello.
Il riferimento è al secondo stralcio del progetto di videosorveglianza, dal valore di 250mila euro, nel contesto del Poc Legalità 2014-2020 per il “Progetto Vittoria Sicura”, che si aggiunge a un precedente finanziamento di pari importo e che consentirà di completare la copertura del territorio comunale.
«La nostra amministrazione comunale, contrariamente a coloro che chiedono le mie dimissioni, continua a sfornare risultati e a mettere a segno obiettivi prima promessi e poi mantenuti», afferma Nicastro. «Parliamo del secondo stralcio della videosorveglianza, un progetto da 250mila euro che si aggiunge a quello precedente e che completa il sistema di controllo sia a Vittoria che a Scoglitti».
L’assessore sottolinea come, fino a pochi anni fa, la città fosse praticamente sprovvista di un sistema organico di monitoraggio del territorio. «Mi preme ricordare che questa città non era affatto videosorvegliata. Le opposizioni e tanti cittadini chiedevano giustamente una rete di controllo moderna ed efficiente. Grazie all’amministrazione comunale, all’operato dell’assessorato ai Lavori pubblici e soprattutto al lavoro dei tecnici, oggi questo risultato è stato raggiunto».
Secondo Nicastro, il completamento dell’intervento rappresenta un passaggio importante sul fronte della sicurezza urbana e sarà presto illustrato nel dettaglio alla cittadinanza.
«Con il completamento totale della videosorveglianza, che a breve presenteremo ufficialmente, Vittoria diventa una città più sicura sotto questo profilo. Avevamo assunto un impegno preciso e oggi possiamo dire di averlo mantenuto».
L’assessore precisa tuttavia che la videosorveglianza, pur essendo uno strumento fondamentale, non può rappresentare da sola la soluzione a tutte le problematiche legate alla sicurezza.
«Queste sono le possibilità che un’amministrazione comunale può mettere in campo. Per il resto occorre un maggiore controllo del territorio da parte del Ministero dell’Interno, affinché vengano mantenute le promesse sull’incremento delle forze dell’ordine». Nicastro richiama inoltre l’esempio di altre grandi città siciliane. «Ci auguriamo per Vittoria lo stesso trattamento riservato a Catania e Palermo, dove specifici interventi governativi hanno consentito un significativo rafforzamento degli organici della polizia municipale senza gravare sui bilanci comunali». Il progetto prevede l’installazione di telecamere nei punti considerati più sensibili della città e nei quartieri maggiormente esposti a episodi di illegalità, andando ad aggiungersi agli impianti già collocati lungo le principali vie di accesso e uscita dal centro abitato e dotati di sistemi di lettura automatica delle targhe. «L’obiettivo è stato raggiunto. Abbiamo esteso la rete di videosorveglianza nei punti critici della città e in numerosi quartieri, completando un sistema che comprende già il controllo delle principali porte di accesso a Vittoria», evidenzia l’assessore. Infine, la replica alle critiche politiche e alle richieste di dimissioni avanzate nei suoi confronti. «La risposta non è un semplice post o una polemica. La risposta sono i risultati. Questo intervento rappresenta una risposta concreta ai cittadini che attendevano il raggiungimento di questo obiettivo e anche a chi chiede le mie dimissioni o quelle dell’amministrazione comunale. Noi alle critiche rispondiamo con i fatti. Altri, magari, preferiscono le chiacchiere da bar».


