
Modica, 22 settembre 2026 – Si è conclusa ieri, lunedì 21 settembre, con la giornata di donazione dedicata al giudice Rosario Livatino, la tre giorni della memoria promossa da AVIS Modica nell’ambito del progetto regionale “Capaci di Donare”. Tre appuntamenti, distribuiti nel corso dell’anno in coincidenza con altrettante ricorrenze della lotta alle mafie, che hanno permesso di raccogliere a Modica un totale di 130 donazioni: 40 il 23 maggio in memoria di Giovanni Falcone, 70 il 19 luglio in memoria di Paolo Borsellino e della sua scorta, e 20 ieri, 21 settembre, in memoria del giudice Rosario Livatino. L’iniziativa “Capaci di Donare”, promossa dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia e da AVIS Regionale con il supporto dell’Assessorato regionale alla Salute, scandisce l’anno con tre giornate di donazione legate ad altrettante ricorrenze della lotta alle mafie. Nato dalla collaborazione con le scuole del territorio, il progetto affida alle nuove generazioni un ruolo centrale nella trasmissione della memoria.
Il 23 maggio, nell’anniversario della strage di Capaci, sono state raccolte 40 donazioni, con una partecipazione particolarmente significativa degli studenti dell’IIS Archimede di Modica. Il 19 luglio, nel ricordo di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta, la due giorni di donazione ha registrato 70 donazioni, con la partecipazione delle Forze dell’Ordine del territorio. Infine ieri, 21 settembre, trentasei anni dopo l’omicidio del “Giudice Ragazzino” Rosario Livatino, sono state raccolte 20 donazioni, in una giornata rivolta in particolare ai più giovani.
“Chiudiamo questa tre giorni con un bilancio che ci riempie di orgoglio e di gratitudine verso la nostra comunità – dichiara il direttivo di AVIS Modica – Falcone, Borsellino e Livatino ci hanno insegnato che si può servire lo Stato e la giustizia fino al sacrificio estremo: dedicare loro queste giornate significa non lasciare che quella lezione si spenga, ma trasformarla ogni volta in un gesto concreto e ripetibile, alla portata di tutti. La memoria, per noi, non è un esercizio del ricordo fine a sé stesso: è un impegno che si rinnova, ed è per questo che scegliamo di viverla attraverso il dono, l’atto più semplice e più potente che una comunità possa compiere per un’altra persona. Ringraziamo ogni singolo donatore, e in particolare i tanti giovani che in questi mesi hanno scelto proprio queste date per il loro primo gesto di generosità”.
L’impegno di AVIS Modica per la memoria non si è esaurito in queste tre giornate: anche l’intero mese di agosto è stato dedicato al professor Paolo Giaccone, il medico legale palermitano ucciso dalla mafia l’11 agosto 1982 per essersi rifiutato di falsificare una perizia: tutte le donazioni raccolte nel corso del mese sono state dedicate alla sua memoria.


