
RAGUSA, 15 Settembre 2026 – Sorpresa e disappunto da parte di Legambiente Ragusa per la decisione dell’Amministrazione Comunale di riaprire al traffico veicolare l’isola pedonale di via Roma. Un provvedimento definito scandaloso e in netta controtendenza rispetto alle politiche attuate nelle principali città europee e mondiali, che rischia di privare i cittadini dell’unica grande zona pedonale della parte superiore della città.
L’associazione ambientalista rimarca come, in piena crisi climatica e di fronte all’esigenza di agire tempestivamente, il modello da seguire debba essere opposto: disincentivare l’uso dell’auto privata a favore della mobilità pedonale e dei mezzi pubblici, riducendo l’asfalto in favore di corridoi alberati e strade verdi per abbassare le temperature. Esempi in tal senso arrivano già da metropoli come Parigi, Genova, Firenze e Roma, mentre a Ragusa — denuncia Legambiente — si sarebbe potuta cogliere l’occasione per trasformare l’intera area di via Roma e piazza Libertà in un’unica grande zona verde.
La scelta dell’Ente viene bollata come miope e fuori dal tempo, priva di reali motivazioni economiche o di mobilità a supporto delle attività commerciali e della viabilità locale. Ancor più duro il giudizio politico, con l’associazione che legge nell’iniziativa uno spot elettorale in linea con visioni ostili alla transizione ecologica.
“Quel passato però non esiste più — conclude Legambiente —, come dimostrano purtroppo le temperature fuori norma di questa estate, che saranno soltanto il preludio di annate sempre più calde, come tutte le previsioni scientifiche dimostrano. Evidentemente nemmeno aver vissuto sulla pelle questi record ha insegnato qualcosa alla nostra classe dirigente”.


