
GELA, 14 Settembre 2026 – GELA — Un colpo durissimo inferto al circuito sommerso dei combattimenti clandestini tra animali. È questo il bilancio dell’operazione congiunta denominata “L’inferno dei pitbull”, condotta all’alba dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri, che ha smantellato un sodalizio dedito allo sfruttamento e al maltrattamento feroce di cani di razza aggressiva, costretti a sfide all’ultimo sangue in arene ricavate nel Nisseno.
L’intervento, frutto di mesi di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Gela, ha visto impiegati decine di uomini tra i reparti investigativi della Polizia e dell’Arma, impegnati a sgominare una rete criminale che gestiva non solo gli incontri clandestini, ma anche il relativo e redditizio giro di scommesse clandestine e il traffico illecito degli animali.
Tutti i dettagli operativi, le perquisizioni eseguite, i provvedimenti restrittivi adottati e il numero degli animali sequestrati e messi in salvo verranno resi noti questa mattina alle ore 11.00. Nel corso di una conferenza stampa convocata al Palazzo di Giustizia di Gela, il Procuratore della Repubblica, dottor Salvatore Vella, illustrerà gli sviluppi di un’inchiesta che squarcia il velo su una delle piaghe più odiose e brutali della criminalità legata allo sfruttamento degli animali sul territorio.


