Aeroporto di Comiso, 32 voli a settimana: per Modica la sfida è trasformare i collegamenti in turismo

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Dal prossimo 25 ottobre l’aeroporto “Pio La Torre” di Comiso entrerà nella stagione invernale 2026-2027 con un’offerta sensibilmente rafforzata: 32 voli settimanali, tre nuove destinazioni – Malta, Napoli e Venezia – e la conferma per tutto l’anno del collegamento con Pisa. Un potenziamento che interessa direttamente anche Modica e più in generale l’intero comprensorio ibleo. La nuova programmazione è sostenuta da un intervento della Regione Siciliana da 3 milioni di euro, attraverso una gara aggiudicata ad Aeroitalia. Il programma garantirà per dodici mesi due frequenze settimanali per ciascuna delle rotte Comiso-Pisa, Comiso-Napoli, Comiso-Venezia e Comiso-Malta, per complessivi otto voli aggiuntivi alla settimana. Aeroitalia manterrà inoltre 14 voli settimanali con Roma Fiumicino e sette con Milano Linate, mentre Wizz Air assicurerà tre collegamenti settimanali con Milano Malpensa. Durante il periodo natalizio è previsto anche il ritorno di alcuni voli verso Torino e Bologna, destinazioni inserite pure nella programmazione estiva 2027. Ma per Modica il punto non è soltanto avere più aerei che atterrano a poche decine di chilometri di distanza. La vera sfida sarà riuscire a trasformare quei nuovi posti disponibili in presenze turistiche, pernottamenti e maggiore movimento per ristorazione, commercio e servizi. Malta, Napoli e Venezia sono mercati interessanti non soltanto per chi parte dalla provincia di Ragusa, ma anche per intercettare visitatori potenzialmente attratti dal barocco, dall’enogastronomia e dall’offerta culturale del territorio. È qui che si apre la seconda parte della partita: collegamenti efficienti fra lo scalo e le città iblee, promozione coordinata delle destinazioni e pacchetti capaci di proporre Modica non come semplice escursione di poche ore, ma come luogo nel quale soggiornare. Dopo anni nei quali intorno all’aeroporto di Comiso si sono alternati programmi ambiziosi, riduzioni di rotte e periodi di forte incertezza, l’inverno 2026-2027 rappresenterà dunque un test importante. I numeri annunciati sono incoraggianti. Ora bisognerà capire se il territorio sarà capace di utilizzare questa maggiore connettività per costruire flussi turistici più stabili anche nei mesi tradizionalmente più deboli. Per Modica e per tutto il Sud Est siciliano, in sostanza, 32 voli alla settimana rappresentano un’opportunità. Ma l’aeroporto, da solo, non può trasformarla automaticamente in sviluppo.

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11 commenti su “Aeroporto di Comiso, 32 voli a settimana: per Modica la sfida è trasformare i collegamenti in turismo”

  1. L’unico scalo aeroportuale a non avere alcun collegamento con mezzi pubblici capillare in arrivo. A Bengasi una corriera la trovi.
    Terzo mondo, altro che industria turistica.
    Cittadini zulù

  2. E poi ,dopo che riescono ad arrivare a Modica,cosa gli si offre ai turisti per rendere indimenticabile la vacanza ? Il giro con il trenino a 7.50 € ?

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  3. Quindi nessun volo vero e proprio fuori dall’Italia. Difficile definirlo turismo. Un volo per Londra sarebbe un buon inizio.

  4. per trovare il centro storico pieno pieno di saracinesche abbassate (ma pulite secondo giusta ordinanza dell’amministrazione , al massimo se hai fame prendi un po di kebab o ti fai la spesa in una delle botteghe etniche…..

  5. @Andrea
    Il problema dei collegamenti da e per l’aeroporto di Comiso è reale e certamente merita attenzione. L’articolo però si occupava dell’aumento dei voli e delle opportunità che questi possono creare per il territorio: perché tali diventino davvero turismo, servono anche trasporti pubblici efficienti, frequenti e coordinati con gli arrivi e le partenze. Su questo la critica è legittima. Meno utile, invece, è trasformarla in un giudizio offensivo sui cittadini. Cordialità.

  6. @Rosalba
    Gentile signora Rosalba, la domanda è più che legittima. Modica, non va dimenticato, ha un patrimonio straordinario: il barocco, San Giorgio e San Pietro, il centro storico, il cioccolato, la gastronomia, i musei, i percorsi culturali e un territorio che può dialogare con Ragusa, Scicli e la costa. Il problema, semmai, è trasformare tutto questo in un’offerta turistica organizzata, facilmente fruibile e capace di trattenere il visitatore per più giorni. Il trenino può essere un servizio simpatico, ma certamente non può essere la risposta alla domanda “che esperienza offriamo a chi arriva?”. Più voli sono un’opportunità; sta poi al territorio trasformarli in turismo vero.

  7. @Bob,
    Certo signor Bob, un collegamento diretto con Londra sarebbe certamente importante, ma non è corretto dire che da Comiso non ci siano voli fuori dall’Italia. In questo periodo lo scalo è collegato direttamente con Tirana, Parigi, Lilla, Katowice e Praga. Il vero tema, semmai, è ampliare e soprattutto rendere più stabile nel tempo questa rete internazionale. Londra potrebbe essere un obiettivo molto interessante, ma Comiso non risulta essere uno scalo esclusivamente nazionale.

  8. Dott.Ruzza quello che manca a Modica e’ l’amministrazione della Città,intelligente,capace di accrescerne la competitività e renderla turisticamente organizzata.Modica era tutto…ora è tristemente desolata perché persone prestate all’amministrazione della Città sono prive di strategie concrete e valorizzanti.I prodotti ci sono !!! Il centro storico aveva vivacità,eleganza, Cultura.Le vie pullulavano di botteghe e a tutte le ore erano percorribili….Hanno disperso tutto,creato disagio e hanno fatto della Città uno scrigno vuoto.L’insicurezza domina e la delinquenza si appropria sempre di più del territorio.Bivacchi sporcizia,fatiscenza ! Ma all’incapacità non si accompagna la Vergogna !!!

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  9. Rosalba, non dimentichi che tanti amori sono nati al corso e in tutta sincerità non so dove oggi i ragazzi si fanno il filo.
    Provi ad indovinare?

  10. Beh il corso era una location ordinaria e unica per incontrarsi.Le scuole e tutti gli studenti che lo vive vano…alla fine delle lezioni o al mattino l’ingresso alle scuole…..si passeggiava …poco ma tanto !

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