
17 Agosto 2026 – Un nuovo e significativo riconoscimento internazionale suggella il valore del dialogo interculturale e filosofico tra l’Italia e l’Egitto. La prestigiosa rivista Al-Fikr Al-Moaser (Il Pensiero Contemporaneo) — edita dal Ministero della Cultura egiziano tramite l’Organizzazione Generale del Libro — ha pubblicato la traduzione integrale in lingua araba dell’intervento dello scrittore modicano Domenico Pisana, intitolato “Abitare il senso: il linguaggio poetico e la ricerca filosofica per un’umanità consapevole”.
Il testo, tradotto con cura e rigore dal professor SameH Eltantawy (docente di filosofia dell’estetica moderna e contemporanea presso il Dipartimento di Filosofia della Capital University), raccoglie i contenuti della relazione presentata da Pisana in occasione della Conferenza dell’Associazione Filosofica Egiziana, svoltasi al Cairo dal 13 al 15 dicembre 2025 in collaborazione con la Biblioteca Generale d’Egitto.
Al centro della riflessione c’è la necessità di riscoprire la complementarità tra la ricerca filosofica e il linguaggio poetico, indicata come via maestra per rifondare un nuovo umanesimo e offrire una dimora esistenziale all’uomo contemporaneo, sempre più esposto alle insidie del funzionalismo tecnico e dell’alienazione digitale.
La filosofia, attraverso il rigore del logos, fornisce un’intelaiatura critica, razionale ed etica indispensabile per definire l’essere e orientare l’agire.
La poesia dischiude intuitivamente la realtà, facendosi “Casa dell’Essere” e facoltà rivelativa capace di accogliere e custodire la fragilità e la transitorietà umana.
Radicate entrambe nella “meraviglia” socratica e aristotelica di fronte al mistero dell’esistenza e del divenire, filosofia e poesia operano in sinergia: la prima offre la struttura rigorosa del domandare libero per evitare che la poesia scada nel solipsismo; la seconda dona quella carica emotiva e simbolica che impedisce alla filosofia di inaridirsi in pura speculazione astratta.
Collocandosi sul confine del proprio tempo per tradurne il disagio in responsabilità etica ed estetica, il pensiero di Domenico Pisana si rivolge all’uomo concreto per sollecitarne l’autotrascendenza.
In questa feconda alleanza tra la ragione del pensare e la libertà del poetare si intravede anche la chiave per un dialogo autentico tra l’Occidente e il mondo arabo-islamico:
La filosofia fornisce le basi concettuali per riconoscere l’altro come interlocutore paritario.
La poesia offre la spinta narrativa ed empatica necessaria per costruire insieme una comunità globale consapevole, radicata nella cura condivisa del mondo.


