
ISPICA, 17 Agosto 2026 – Il senso civico e il rispetto per la memoria collettiva non arretrano di un solo passo di fronte agli atti di inciviltà. Nelle scorse ore sono ufficialmente partiti i lavori di ripristino della stele commemorativa dedicata alle vittime di mafia, pesantemente imbrattata ad opera di ignoti vandali a Ispica. Un gesto vile che ha colpito non solo un monumento, ma il cuore e i valori dell’intera comunità.
Alla condanna unanime del vile gesto sono seguiti immediatamente i fatti. Stamattina il sindaco, Pierenzo Muraglie, ha formalizzato la denuncia presso la locale Stazione dei Carabinieri. Le forze dell’ordine hanno già avviato gli accertamenti necessari per risalire ai responsabili di questo atto vandalico: episodi di questo genere non saranno tollerati né sottovalutati, e la giustizia farà il suo corso.
La necessità di riparare al danno subito è diventata l’occasione propizia per effettuare un lavoro di pulizia e manutenzione completo dell’intera area. L’obiettivo è duplice: cancellare ogni traccia dell’offesa e restituire alla stele il decoro che merita, affinché torni a essere un presidio intatto di legalità, memoria e speranza.
“Di fronte all’offesa dei vandali – rileva il primo cittadino – la comunità risponde unita con i fatti, la cura e la partecipazione attiva. Un ringraziamento sentito e doveroso va a Giancarlo Burgio per il generoso contributo volontario reso in favore della nostra comunità. È grazie alla dedizione e all’impegno concreto di cittadini come lui che i simboli della nostra storia e della lotta alla mafia tornano a risplendere più forti di prima.


