
MODICA, 17 Agosto 2026 — Botta e risposta infuocato sulla scena politica modicana. Il segretario cittadino di Forza Italia, Giorgio Aprile, interviene per fare chiarezza su due fronti caldi: i rapporti interni al centrodestra, in particolare con Fratelli d’Italia e le recenti polemiche sollevate dalla consigliera di opposizione Elena Frasca in merito alla dichiarazione di dissesto finanziario.
Il primo affondo di Forza Italia riguarda la nota diffusa nelle scorse settimane dal circolo cittadino di Fratelli d’Italia, in cui si parlava di un confronto orientato a “soluzioni condivise”. Una ricostruzione fermamente respinta da Aprile: “Nonostante i ripetuti tentativi di dialogo avviati dalla nostra parte, io personalmente ho chiamato e cercato Marco Nanì, segretario cittadino di Fratelli d’Italia, che si è sempre sottratto a un confronto diretto e sostanziale”.
Per gli azzurri le dichiarazioni del partito della Meloni non corrisponderebbero alla realtà dei fatti, dal momento che non risulterebbe alcun incontro, formale o informale, finalizzato alla presentazione di proposte concrete o alla ricerca di un accordo.
“Con chi avrebbe dialogato?” si chiede polemicamente Aprile, invitando a rendere pubbliche le eventuali interlocuzioni a tutela della trasparenza politica.
Forza Italia ribadisce di non cercare “postazioni ad ogni costo”, ma di assumersi la responsabilità di portare avanti progetti concreti per il bene della città. Da qui l’invito formale a un confronto pubblico e trasparente, senza ambiguità, per capire chi abbia davvero scelto la via del dialogo e chi, invece, abbia fatto un passo indietro di fronte a una sfida amministrativa definita “dura e faticosa”.
La seconda parte della nota è dedicata alle recenti dichiarazioni della consigliera di opposizione Elena Frasca. Forza Italia difende con forza la scelta compiuta dall’amministrazione.
La decisione di dichiarare il dissesto finanziario viene definita una “dolorosa necessità” impesa da un’eredità debitoria pregressa quantificata in circa 120 milioni di euro. Unica via tracciata dalla legge per avviare un risanamento trasparente sotto il controllo di una Commissione speciale.
Respinte al mittente le accuse secondo cui il progetto politico sarebbe “morto” per una scelta unilaterale del Sindaco. Al contrario, quel percorso includeva proprio l’impegno a risanare la crisi finanziaria con senso di responsabilità.
L’adesione del Sindaco a Forza Italia e la nascita della nuova maggioranza insieme a “PrendiamociCura” vengono definite tappe legittime e trasparenti, nate da una verifica di metà mandato per imprimere slancio e concretezza all’azione di governo.
Infine, Aprile lancia un appello all’opposizione: superare la polemica sterile e presentare in Aula soluzioni concrete, ricordando che l’amministrazione Monisteri sta lavorando senza sosta al bilancio stabilmente riequilibrato e alla tutela dei creditori. “L’auspicio è che da oggi si passi dalle parole ai fatti”, conclude il segretario cittadino di Forza Italia Modica.



7 commenti su “Scontro politico a Modica: Forza Italia risponde a Fratelli d’Italia e replica alla consigliera Frasca”
La decisione di dichiarare il dissesto finanziario viene definita una «dolorosa necessità», imposta da un’eredità debitoria pregressa quantificata in circa 120 milioni di euro. Ma occorre specificare molto bene, e senza raccontare mezze verità o falsità, che gran parte di quel debito è maturata sotto amministrazioni e maggioranze politiche che oggi, in parte, sostengono o giustificano la scelta del dissesto.
Non prendete in giro i modicani: non ne possiamo più.
L’enorme debito del Comune di Modica affonda le sue radici nelle amministrazioni Torchi I e II, quando ammontava a circa 60 milioni di euro. Successivamente arrivò l’amministrazione Buscema, che lasciò sostanzialmente invariata quella situazione debitoria, pur avendo predisposto un piano di rientro senza procedere alla dichiarazione di dissesto.
Poi, nelle due successive amministrazioni Abbate, quel debito sarebbe cresciuto fino a superare i 150 milioni di euro, venendo meno anche la possibilità di proseguire quel piano di rientro a tasso zero nell’arco di vent’anni.
E con Abbate c’erano praticamente tutti: consiglieri comunali in larga parte riconducibili all’area abbatiana, ma anche coloro che successivamente fuoriuscirono, compresi esponenti di Forza Italia. Tra questi c’era anche l’attuale sindaca Maria Monisteri, che all’epoca sedeva in Consiglio comunale.
Allora mi chiedo: per quale motivo Fratelli d’Italia avrebbe dovuto condividere un disastro politico e finanziario che non ha contribuito a creare?
A mio avviso, Marco Nanì ha fatto bene a non seguire quella strada.
Anzi, ribadisco una richiesta: mi auguro che Nanì possa farsi promotore di un’iniziativa politica seria per chiedere al Ministero dell’Interno di verificare fino in fondo la situazione del Comune di Modica e, qualora ne ricorrano i presupposti di legge, valutare anche lo scioglimento del Consiglio comunale e dell’amministrazione.
Perché, mentre si cerca di far passare il dissesto come una semplice «dolorosa necessità», ai cittadini resta una domanda: chi ha creato questo disastro e chi, oggi, sta cercando di spartirne le conseguenze in vista delle prossime elezioni?
Ma sei concetto? o Piero Vincenzo Peppe italiano scocciato Macco Saru cammela anonimus Ciccio dai appoggiati il commento daiiii
Concetto
Il commissario ha certificato il debito in 85milioni di euro , ( ancora da depurare di debiti non dovuti ) quindi le cifre che sparate sono cazzate da vile opposizione, 150 /200/220 .
Gnaziu non ha sperperato niente ,spendeva solo fondi esterni , informatevi razza di bugiardi ,
I conti del comune sono stati affossati dal covid ,( Italia il PIL ha perso più del 15% ) Quindi anche Modica , dopo la guerra in Ucraina che ha fatto raddoppiare i costi , enel in primis, carburante, gas ,ecc , ( il debito statale è cresciuto del 30 % )
Quindi anche quello di Modica )
Buscema: meno male che ha finito di fare il sindaco , come avrebbe affrontato tali disastri esterni , se durante la sua amministrazione i comunali erano indietro di 5 mensilità?? Con la sua ricetta frugale , di non cambiare neanche una lampadina , invece di sostituire con le luci a LED come ha fatto poi Gnaziu .
Comunisti, non sono in grado di gestire nessuna attività economica, al massimo possono gestire un centro accoglienza migranti con i soldi del governo e dell’Europa!!!!
Carmelo S
😂
AmoModica si è bevuto il cervello!!!! Si faccia vedere da uno bravo…molto bravo
Concetto ci racconti chi ha creato il disastro, non a Modica, ma in Italia.
Chi ha firmato il trattato di Lisbona? Dove la nostra Costituzione non è più sovrana e deve sottostare a quel trattato, le nostre leggi devono sottostare a quel trattato, non siamo più cittadini italiani, e chi ha firmato quel trattato si chiamano Prodi e D’Alema.
Ma la cosa più sporca e che è stato fatto senza chiedere niente agli italiani.
Ecco chi ha creato il disastro in Italia.
Vi credete migliori, Ma siete i peggiori.
Avete prosciugato i conti hai vostri stessi iscritti, perdendo anche le abitazioni.
Vi rimangono solo gli immigrati, almeno per un po’
@Carmelo S ed @Ettore C, secondo me siete fratelli, ma vorrei capire chi è il più intelligente della famiglia, a me sembrate uno più intelligente dell’altro.
E poi sapete dialogare con Piero, Vincenzo, Peppe, italiano scocciato, Macco, Saru, cammela, anonimus, Ciccio, ecc. ecc. in modo eccellente, potreste fare una scuola per … del villaggio, e nel pomeriggio potete fare scuola di teatro.
Io farei il preside.
Fatemi sapere, a chistu tiatru!