
Comiso, 12 agosto 2026 – Parte la Ristrutturazione totale di 32 villette interne alla ex base Nato di Comiso, la realizzazione di un centro ricreativo e di una ludoteca. Consegnati i lavori. A darne notizia l’assessore ai Lavori Pubblici, Roberto Cassibba.
” Sono stati consegnati i lavori di ristrutturazione totale di 32 villette e del corpo di fabbrica della sala mensa che era destinata agli ufficiali, nella quale sarà realizzata una zona ricreativa – spiega l’assessore Cassibba -. Questo intervento si inserisce nell’ambito dell’edilizia residenziale e sociale a canone sostenibile per la riduzione del disagio abitativo, e si ascrive a ciò che da tempo ci veniva chiesto da molti residenti di Comiso. Siamo dunque riusciti ad intercettare un finanziamento di circa 3 milioni e mezzo di euro erogato dall’assessorato regionale alle infrastrutture, con decreto D.D.G n. 4665. Gli interventi previsti sono fondamentali, considerate che tali abitazioni erano state vandalizzate e depredate negli anni, dopo la missione Arcobaleno con la quale furono ospitati circa 60.000 Kosovari. Il progetto prevede il rifacimento della pavimentazione, dei servizi igienico/sanitari, degli impianti elettrici, idrici e termici. Saranno inoltre sostituiti tutti gli infissi – continua Cassibba – si interverrà sulla sistemazione del verde di pertinenza di queste villette a schiera di tipologia duplex. Accanto a questi interventi, ne è previsto uno anche in una porzione del fabbricato che era adibito a mensa di ufficiali e sotto ufficiali, dove sarà realizzato un centro ricreativo e una ludoteca. I lavori secondo contratto – aggiunge Roberto Cassibba- dovrebbero concludersi entro il 28.02.2028 e saranno effettuati dalla ditta Costruzioni Generali e servizi di ingegneria s.r.l di Messina. Reputo – conclude l’assessore – che con questo ulteriore intervento e relativo finanziamento, e tra tutte le opere pubbliche che abbiamo realizzato in questi anni, che stiamo realizzando e che a breve consegneremo alla città, che l’amministrazione stia operando in tutti gli ambiti che una città richiede. Dall’edilizia scolastica, alla miglioria di zone periferiche che diventeranno attrattiva turistica, alla viabilità, alle strutture sportive. E tutto questo, sopratutto la capacità di intercettare finanziamenti, non avviene certo per mera casualità, ma grazie ad una programmazione seria frutto di una visione di città innovativa ed equilibrata, e più in generale, di una visione globale del territorio”.


