
Ragusa, 12 agosto 2026 – “Per un mondo migliore, per una Sicilia migliore, per una Sanità migliore”. È questo il messaggio lanciato dal Governatore del Distretto 108 Yb Sicilia, Giuseppe Walter Buscema, nel corso del suo intervento al Gran Galà di Solidarietà.
La serata è stata aperta dalla presidente del Lions Club Ragusa Host, Ornella Licitra, che ha voluto affidare all’evento anche un ricordo particolarmente toccante: quello di Letizia Gerotti, medico otorinolaringoiatra scomparsa alcuni mesi fa. Fu proprio lei, otto anni fa, a ideare l’appuntamento del 10 agosto, divenuto ormai una tradizione del Lions ibleo.
Nella splendida cornice del parco del Castello di Donnafugata, “Ridendo e Ballando sotto le Stelle” ha riunito soci Lions, autorità, rappresentanti delle istituzioni e numerosi partecipanti attorno a un obiettivo preciso: trasformare la condivisione di una serata d’estate in un aiuto concreto per la comunità. Una serata iniziata con il sorriso, affidato a Massimo Leggio e al suo “Come rido io”, ma con un significato che è andato ben oltre lo spettacolo.
Al centro dell’iniziativa il motto storico dei Lions, “We Serve”, che racchiude la missione globale del movimento: servire gli altri attraverso altruismo, responsabilità e impegno sociale. Grazie al ricavato della serata il Lions Club Ragusa Host donerà due lettini meccanici per il reparto di Oncologia dell’Ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa, oltre a sostenere i programmi della Lions Clubs International Foundation e le attività della MK Onlus in Burkina Faso, a favore di bambini affetti da gravi patologie.
Per il reparto di Oncologia è intervenuto il dott. Antonio Lucenti, portando il senso concreto di una donazione pensata per migliorare il lavoro degli operatori e l’assistenza ai pazienti. Particolarmente significativa anche la presenza del direttore generale dell’ASP, Giuseppe Drago, nella sua duplice veste di rappresentante della sanità locale e membro Lions. Nel suo intervento ha richiamato l’importanza di continuare a migliorare i servizi, la qualità delle cure e la capacità della sanità di rispondere ai bisogni della comunità, sottolineando il valore della collaborazione tra istituzioni, professionisti e realtà associative.


