
Ad Agrigento, nella cornice della Valle dei Templi, l’incontro “Restare, Partire, Tornare! Quali prospettive per i giovani siciliani?” ha acceso il confronto sul futuro delle nuove generazioni, sulle opportunità offerte dalla Sicilia e sul rapporto tra radici, mobilità e scelte professionali. Al dibattito hanno partecipato Angela Rancatore, Giacomo Minio, Gaetano Di Ballo e Marco Savatteri.
A Marina di Ragusa, l’evento “STEM, Giovani e Networking” ha visto protagonisti Giorgio Spadaro, co-founder di Safemate, imprenditore nel mondo AI e Forbes Under 30, e Greta Cappello, PhD in Fisica Solare e prossima a lavorare alla NASA. L’incontro, moderato da Martina Minardi, ha visto anche i saluti del sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì. Nel corso dell’evento, il presidente di Chiamata Sicilia, Carlo Giannone, ha invitato i presenti a reimmaginare il futuro dell’Isola «non soltanto come terra di eccellenza agricola e turistica, ma anche come potenziale hub per la scienza, la tecnologia e la ricerca».
A Caltagirone, infine, “Un’unica tavolata – Tante storie da raccontare” ha riunito giovani e persone impegnate nel mondo della cultura e del sociale attorno a una cena conviviale, trasformando la tavola in uno spazio di conoscenza, scambio e nuove relazioni. Introducendo l’evento, il vicepresidente Bruno Salerno ha sottolineato come «la rinascita della Sicilia debba partire dalla costruzione di una rete solida di persone, capace di mettere in connessione esperienze, competenze e percorsi differenti».
Con questi tre appuntamenti, Chiamata Sicilia prosegue il proprio impegno nel mettere in rete giovani, competenze ed esperienze, dentro e fuori dall’Isola, per contribuire concretamente alla crescita economica e sociale della Sicilia.


