
POZZALLO, 02 Agosto 2026 – È una denuncia durissima quella lanciata dal sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, a seguito di quanto accaduto nella notte tra il primo e il due agosto, quando la città si è ritrovata priva di qualsiasi presidio medico d’emergenza e di continuità assistenziale.
Nel pieno della stagione estiva, periodo in cui Pozzallo raddoppia la propria popolazione grazie alla presenza di decine di migliaia di residenti e turisti, l’ASP di Ragusa si è assunta la gravissima responsabilità di lasciare il territorio al proprio destino. La notte del primo agosto, infatti, i cittadini e i villeggianti hanno dovuto fare i conti con un’assenza totale di personale medico: non era presente né il medico del Punto Territoriale di Emergenza (PTE) né il medico della Guardia Medica.
La denuncia del primo cittadino allarga lo sguardo a un quadro sanitario comprensoriale ormai al collasso, che coinvolge l’intera area tra Modica, Scicli, Ispica e Pozzallo. Stando a quanto emerso, la stessa notte del primo agosto non era disponibile in tutto il territorio nemmeno un’ambulanza medicalizzata. A peggiorare ulteriormente la situazione si aggiunge la criticità del Pronto Soccorso dell’ospedale di Modica, dove a tutt’oggi persistono enormi difficoltà nella stesura dei turni di Guardia Medica per il mese di agosto a causa della cronica mancanza di personale sanitario.
Il sindaco Ammatuna definisce la situazione intollerabile e pretende interventi tempestivi, sottolineando l’urgenza di porre rimedio già nelle prossime ore. L’emergenza, infatti, è tutt’altro che rientrata: al momento non risultano ancora coperti nemmeno i turni della Guardia Medica e del PTE previsti per la notte. Un vuoto assistenziale che mette a repentaglio la sicurezza sanitaria di un intero comprensorio in uno dei periodi più delicati dell’anno.


