
Monterosso Almo, 02 agosto 2026 – “La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali”. Con questa frase di Gandhi, lo scultore Alberto Criscione ha aperto ieri i discorsi per l’inaugurazione del progetto “ Dolcetto” alla Villa D’Iapico . Dopo mesi di lavorazione, il paese ha svelato la scultura dedicata a
“Dolcetto”, il cane amato da tutta la comunità monterossana e scomparso da tempo. L’idea è nata da Antonella Roccuzzo e Gianni Corallo, che hanno voluto affidare a Criscione la realizzazione di un’opera commemorativa per ricordare l’affetto che un intero borgo aveva per lui. L’inaugurazione si è tenuta venerdì scorso 1° agosto , alle ore 18:00. Presenti il sindaco Salvatore Pagano, il deputato regionale Nello Dipasquale e l’assessore comunale al turismo Paolo Amato. L’evento, promosso per “la sensibilità dell’uomo e il randagio”, ha richiamato tanti cittadini e associazioni.
“Sono felice che una mia opera serva a porre l’attenzione su un tema annoso come quello del randagismo – ha dichiarato lo scultore Alberto Criscione – e sono altrettanto felice che questa scultura sia stata adottata da una comunità che ha una sensibilità così grande e un desiderio di cura verso creature fragili e indifese. Grazie Antonella e Gianni e grazie Monterosso Almo”. Il progetto ha visto il sostegno di diversi enti e sponsor locali, tra cui Comune, Pro Loco Ragusa e altri partner territoriali.
Nelle foto alcuni momenti dell’inaugurazione.



