
Modica, 29 luglio 2026 – Non hanno atteso di essere messi alla porta, preferendo compiere un gesto netto e anticipare le mosse del primo cittadino. A seguito dell’annuncio con cui il sindaco ha decretato l’azzeramento della Giunta, gli assessori coinvolti hanno formalizzato le proprie dimissioni attraverso una nota congiunta, mettendo così un punto definitivo alla loro esperienza amministrativa e blindando la decisione di non rientrare a far parte del futuro esecutivo comunale.
Nel documento ufficiale, gli ormai ex componenti della squadra di governo spiegano che le dimissioni sono state rassegnate con un obiettivo ben preciso: scongiurare qualsiasi fase di stallo amministrativo e dare al sindaco la possibilità di procedere celermente alla nomina della nuova compagine. Si tratta di una scelta definita irrevocabile, anticipata per vie brevi al primo cittadino e maturata all’insegna di un forte senso di responsabilità e del rispetto dovuto alle prerogative istituzionali.
Il passaggio cruciale della nota si concentra sul venir meno delle condizioni politiche e amministrative indispensabili per portare avanti il percorso avviato negli ultimi anni. Nel rivendicare i risultati ottenuti, gli ex assessori sottolineano di aver sempre inteso la carica pubblica come un servizio reso alla comunità, rifuggendo l’idea di una poltrona da difendere a oltranza. Da qui la scelta di farsi da parte, un passo indietro volto a tutelare la continuità dell’azione di governo e a permettere alla macchina comunale di procedere senza incertezze o vuoti di potere.
Drago e Antoci chiudono con i ringraziamenti di rito indirizzati al sindaco per la fiducia accordata nel corso del mandato, estesi poi ai dirigenti, ai dipendenti comunali, ai colleghi amministratori e a tutti coloro che hanno collaborato fattivamente in questi anni. Nel rimarcare come il lavoro svolto costituisca un patrimonio solido per la città, capace di generare benefici anche in futuro, gli ex assessori rivolgono infine un augurio di buon lavoro a chi prenderà il loro posto, auspicando che i progetti in cantiere ricevano la medesima attenzione e dedizione. La riflessione finale suggella l’intera esperienza con la consapevolezza di aver sempre anteposto l’interesse collettivo a quello personale, lasciando l’incarico con la serenità di chi ha agito nel solco della correttezza istituzionale fino all’ultimo giorno.



26 commenti su “Modica. Azzeramento Giunta, arrivano le dimissioni di Antoci e Drago”
I ringraziamenti di rito indirizzati al Sindaco per la fiducia accordata nel corso del mandato, estesi poi ai dirigenti, ai dipendenti comunali, ai colleghi amministratori e a tutti coloro che hanno collaborato fattivamente in questi anni”. Bene, è giusto.
Ma ai cittadini, che in questi anni hanno potuto apprezzare ben poco dei risultati dell’amministrazione, non sarebbe stato opportuno rivolgere almeno delle scuse?
In ogni caso, la decisione presa appare condivisibile. Ora c’è solo da augurarsi che anche la Sindaca ne prenda atto e rinunci a ulteriori operazioni di mera sopravvivenza politica. L’amministrazione è ormai sotto gli occhi di tutti e ogni scelta sarà inevitabilmente valutata dai cittadini.
Concetto
Un tuo parere e basta
Non crederai mica di dire cose esatte ??
Solo faziosità, demagogia, e falsità.
Lascia stare ,non puoi dimostrare niente .
Solo misere parole che il vento caldo dell’estate si porterà via .
Ma che significa “cosa hanno fatto”? Ma li ha visti i cantieri delle opere pubbliche, il nuovo stadio, la piazzetta a marina di modica (può o non piacere), gli interventi in occasione del ciclone harry (moletto a parte per la cui manutenzione è competente il demanio e la capitaneria e non viene gestito solo dal comune)….il disfattismo generalizzato è tipico della gente che sa soltanto lamentarsi.
Non mi pare, inoltre, che siano stati persi finanziamenti pubblici connesse alle opere, quindi “ri chi zonna stamu parrannu”?
…meno due soprattutto antoci..evvai!!
Io non li conosco personalmente, ma credo siano due persone in gamba. Sia a destra che a sinistra abbiamo bisogno di queste persone. Loro sono dalla parte opposta a me politicamente. Ma hanno dimostrato di non essere attaccati alla poltrona,Cara sindaca prenda esempio, e i modicani si ricorderanno di Lei, della persona onesta che Ella è, continuare questa farsa non porta da nessuna parte. Sperando che questi giovani diventino classe dirigente nei vari partiti politici.
@ MATT….tutti i nodi arriveranno al pettine
Benissimo, ottima iniziativa, ora speriamo nelle dimissioni degli altri e della Sindaca.
Matt, con il disastro finanziario e con il dissesto non servivano assessori esperti a spendere, servivano assessori che avessero avuto idee nel limitare ed eliminare i debiti…
Ma so già che lei non capirà, l’importante è difendere i suoi compari.
E pensare che noi avevamo supposto che i due assessori fossero i cocchi della Sindaca 😂
E invece non erano supporti cocchi, ma erano supposte impressioni 😂
A chistu teatro!
Si sono tirati tutto addosso, anzi hanno buttato tutto addosso a Modica ed i modicani senza vergogna.
Ma comunque ancora non è finita concittadini, ci sono troppi megastipendi in gioco, quello della Sindaca e quello dei nuovi assessori che entreranno in giunta.
Faranno come hanno fatto il bene della città 🤣 e noi ci crediamo… 😂
U rusalinaru sarà cuntentu
AmoModica ma ti pagano per dire ste stronzate?
Due graziati.
È stato già un sogno per loro.
Matt.
Bravo ,essere onesti sinceri non apprezzato in questo blog ,
Per avere consenso ti devi unire ai lamentosi di mestiere , sai quelli che non fanno niente e mettono i loro stracci addosso agli altri .
Quattro gatti che come camaleonti cambiano Nik ogni articolo ,ma sempre quattro disperati sono .
In queste ore abbiamo visto Amo Modica che è più rabbioso del solito, ha mangiato veleno e si vede benissimo. Questo sarà sicuramente correlato con la crisi al Comune di Modica, gli sono apparse tutte le contraddizioni che molti gli hanno evidenziato in questo mesi. E siccome anche i suoi amici glielo hanno spiegato, è esploso, dando del komunista e disperato a tutti, compresi amici, parenti etc. etc.
Amo Modica, prendi il bicarbonato oppure, il maalox, ti sentirai meglio.
Su con la vita!
A Modica grandi kavori, finalmente si asfalta.
Alla grande!
DARIO spiega il motivo perché sono due graziati.
Ti risulta che si sono candidati, hanno preso centinaia di voti e sono stati eletti assessori oppure dall’alto della tua inutile posizione hai qualche altro punto di vista?
Forse non ti sei mai candidato e non hai raggiunto nemmeno un voto alle elezioni per diventare capoclasse a scuola, vero?
Vedi amico, bisogna mettersi in gioco e poi magari rendersi conto di quanto è miserabile la vita di chi non ci mette la faccia e non prova superarsi, cosa che sicuramente tu nemmeno sai cosa si prova, borgataro di provincia.
Le recenti vicende amministrative che hanno interessato l’Ente impongono, oggi più che mai, una rigorosa attenzione alla tutela delle entrate comunali e alla corretta gestione del patrimonio pubblico.
Al di là delle dimissioni dei due Assessori, non può essere ignorata la delicata situazione economico-finanziaria del Comune e il concreto rischio che il peso del dissesto ricada, direttamente o indirettamente, sull’intera collettività. In tale contesto, appare doveroso interrogarsi sulle iniziative che l’Amministrazione comunale intenda concretamente adottare per recuperare tutte le entrate dovute all’Ente e contrastare ogni forma di evasione o irregolarità.
Tra le attività che appaiono prioritarie rientra certamente una ricognizione straordinaria di tutti i passi carrabili presenti sul territorio comunale, con particolare riferimento alla frazione di Marina di Modica, dove il fenomeno assume dimensioni particolarmente rilevanti durante la stagione estiva e dove numerose concessioni risultano risalire a oltre un decennio fa.
È infatti principio di elementare equità che chiunque benefici di un’occupazione esclusiva di una porzione di suolo pubblico, sottraendola alla libera fruizione della collettività, provveda regolarmente al pagamento del relativo canone, senza che tale onere possa gravare indirettamente sull’intera cittadinanza.
Pertanto, si chiede al Sig. Sindaco, al Dirigente competente e al Funzionario Responsabile, indipendentemente dal fatto che l’attività materiale di riscossione sia oggi affidata alla società Creset S.p.A., ciascuno per quanto di rispettiva competenza, di disporre e verificare:
la permanenza della validità delle concessioni rilasciate;
la corrispondenza tra il passo carrabile autorizzato e l’effettivo stato dei luoghi;
l’eventuale intervenuta decadenza, revoca, rinuncia o cessazione delle concessioni;
la regolarità del pagamento del Canone Unico Patrimoniale e di ogni altro corrispettivo dovuto per l’occupazione del suolo pubblico;
l’eventuale esistenza di posizioni debitorie e la tempestiva attivazione delle procedure di recupero delle somme dovute all’Ente;
la rimozione dei cartelli di passo carrabile e dei conseguenti divieti di sosta in tutti i casi in cui venga accertata l’inesistenza, la scadenza o l’inefficacia del titolo concessorio.
Tale attività di verifica costituisce un preciso dovere dell’Amministrazione non soltanto sotto il profilo della corretta gestione del patrimonio comunale e della salvaguardia delle entrate pubbliche, ma anche quale concreta attuazione dei principi di legalità, imparzialità, buon andamento, trasparenza ed economicità dell’azione amministrativa, sanciti dall’art. 97 della Costituzione e dalla normativa vigente.
Essa rappresenta altresì uno strumento indispensabile per garantire la parità di trattamento tra tutti i cittadini, evitando che alcuni possano continuare a beneficiare di occupazioni privilegiate del suolo pubblico senza un valido titolo concessorio o senza corrispondere quanto dovuto, con conseguente danno economico per la collettività.
In un momento storico caratterizzato da gravi difficoltà finanziarie dell’Ente, ogni entrata legittimamente spettante al Comune deve essere accertata e riscossa con la massima diligenza. È infatti inaccettabile che eventuali inefficienze amministrative o omissioni nei controlli possano tradursi in un aggravio economico per i cittadini onesti, chiamati a sostenere il peso del risanamento finanziario dell’Ente.
Si confida, pertanto, nell’immediata attivazione di una ricognizione straordinaria dell’intero territorio comunale, con successiva pubblicazione dei risultati dell’attività svolta, del numero delle concessioni verificate, delle eventuali irregolarità riscontrate, dei provvedimenti adottati e delle somme recuperate, nel pieno rispetto dei principi di trasparenza amministrativa e di buon andamento della pubblica amministrazione.
Vivono nell’ignoranza.
Poi vengono a spiegare
Vogliono risanare con le tasse sui paesi carrabili , chissà di che entrate parliamo ?
Tutti esperti malgrado ignorano le cose basilari .
Non sanno che al comune ci sono i commissari.
Non sanno che un comune in dissesto viene monitorato dal ministero degli interni .
Il recupero crediti è gestito dalla Creset Spa ,
L’acqua è gestita da Iblea Acque.
Eppure al comune mancano questi grandi esperti .
Aveva ragione Umberto Eco , i social danno parola a tutti , e tutti ne sanno più di un premio Nobel .
@Caramel, credo sia eccessivo usare l’intelligenza artificiale in questo caso.
Ciò che viene riportato è reale, ma il problema finanziario e il dissesto sono l’elemento fondamentale del disastro modicano. Il problema da risolvere è ben più ampio dei soli piccoli tributi non riscossi. Il problema reale è che i tributi non riscossi rappresentano un’enormità, il debito è esagerato e sappiamo già che supera i 150 milioni di euro anche per tantissime altre spese non bilanciate da entrate.
Non sono dettagli da evidenziare al dirigente (sempre ammesso che ci sia) o all’assessoricchio di turno… il problema è molto più ampio e complesso.
Le dimissioni degli assessori, seppur giuste e tardive, non possono prescindere dalle dimissioni della Sindaca, ma anche questo è un problema secondario, poiché, anche dopo le elezioni, chiunque venisse eletto, fosse anche un genio, potrebbe fare ben poco. Il guaio più grande è stata l’irresponsabilità con cui si sono accumulati debiti fin dal tempo del Sindaco Torchi, che lasciò Modica già allora con un debito disastroso. Da quei circa 60 milioni di euro iniziali siamo arrivati a triplicare quella cifra con il sindaco successivo, nel corso di due successivi mandati amministrativi, fino ad arrivare all’attuale amministrazione Monisteri, che, consigliata di far saltare tutto andando al dissesto, inizialmente ha fatto la scelta giusta.
Successivamente, però, per oltre un anno e mezzo ha tirato a campare senza avere alcuna idea di come affrontare e risolvere la questione e, in questo disastro, è stata poi attaccata duramente proprio da coloro che al dissesto non volevano arrivare.
Ha capito, Caramel? Non so chi sia stato il peggiore, ma questi sono i fatti. Molti di noi ritengono che sia necessario un intervento prefettizio, come previsto dalle norme, con commissari che non abbiano alcuna connivenza con gli attuali amministratori e, più in generale, con gli interessi locali, per tentare di far ripartire Modica.
Per finire, Caramel, quando si parla di un momento storico caratterizzato da gravi difficoltà finanziarie dell’Ente, non si tratta di un momento circoscritto. Questo “momento storico” si protrae almeno dal 2001 e, anno dopo anno, si sono accumulati debiti enormi.
Occorre, naturalmente, informarsi per avere idea… e l’intelligenza artificiale non può saperlo e neppure immaginarlo Carmel.
Oops, chiedo scusa, volevo scrivere Carmelo o Carmela.
Grandissime figure di riferimento, sapienti e ben preparate.
Sono stati delle ottime pedine raccogli voti.
Nient’altro..
Ecco AmoModica potresti anche evitare di scrivere cazzate. A te il premio Nobel per ignoranza
MARCO A sarei curioso oltre a quello che hai scritto a cosa sei in grado tu di fare politicamente ed amministrativamente.
Candidati e vediamo se riesci a fare qualcosa per Modica.
Ho i miei dubbi perché il rancore che leggo nelle tue poche parole denotano incapacità nel comprendere cosa hanno fatto i due giovani assessori.
Svegliati dal torpore in cui vivi.
Piccoli… avevano paura che la cattivona della Sindaca lì avrebbe messi alla porta… e quindi co labbruzzu hanno deciso di dimettersi 😂
E come si dice a Modica, “si ciuri na porta e si rapi nu purticatu “… 🤣
E noi, ci crediamo che questo è stato il motivo.
Ma veramente siete convinti che i modicani siano così semplici, così ingenui?
Molti lo sono per la verità, ma non tutti nostri cari ex assessori.
E voi affunciati ci dite che non volete più fare parte di questa amministrazione… mi sembrate come Renzi e le sue promesse 😂
Ma dopo le prossime elezioni sareste disponibili 😂
Ma dai, non fate gli offesi, la nostra Sindaca non vi dimenticherà, tante belle inaugurazioni, tanti problemi… affrontati… anche se non risolti.
E poi anche Amo Modica c’è rimasto maluccio e sogna i comunisti ogni notte e si sveglia di soprassalto 😅
SIG. CICCIO , NON COMPRENDO LE SUE CRITICHE ……SOPRATTUTTO IN RELAZIONE ALLA “GIUNGLA DEI DIVIETI DI SOSTA” SPESSO IRREGOLARI E NON RINNOVATI, E PER LE QUALI NON SI INSPIGABILMENTE SOFFERMATO.
A QUESTO PUNTO NON POSSO CHE CHIEDERMI, SE LEI CONDIVIDA O NON , LA GESTIONE AMMINISTRATIVA E CONTABILE DEI PASSI CARRABILE , FINO ADESSO GESTITA DAL COMUNE, NONCHè IN MERITO ALL’ UTILIZZO IMPROPRIO ED IRREGOLARE DEGLI SPAZI PUBBLICI, NON REGOLARIZZATI DA ANNI E SPESSO GODUTI E FRUITI GRATUITAMENTE, SENZA ALCUN ONERE , A DISCAPITO DEIGLI ONESTI CITTADINI CHE PAGANO REGOLARMENTE LE TASSE E CHE INVECE NON FRUISCONO DEGLI SPAZI PUBBLICI . SI EVIDENZIA CHE QUESTO TRIBUTO CONTRIBUIREBBE A DIMINUIRE IL DEBITO DEL COMUNE . COSA NE PENSA SIG. CICCIO OLTRE CHE CRITICARE .
In ogni caso grazie. Avete fatto un buon lavoro.
..ma mi domando e dico ma Gianni e Pinotto hanno da lavorare adesso visto che non hanno niente da fare o avranno diritto al reddito di cittadinanza o cosa?..poveri figgi