
Palermo, 29 luglio 2026 – L’On. Ignazio Abbate, primo firmatario insieme ai colleghi deputati Pace, Vitrano, Auteri, Marchetta e Messina, ha presentato all’Assemblea Regionale Siciliana un disegno di legge volto ad accelerare le procedure di liquidazione dei Consorzi ASI in liquidazione in Sicilia e a sostenere lo sviluppo delle aree industriali e delle aree di crisi industriale complessa. Il provvedimento interviene in particolare sull’articolo 19 della legge regionale 12 gennaio 2012, n. 8, introducendo diverse novità. Anzitutto, anche i commissari delle liquidazioni coatte amministrative potranno avvalersi gratuitamente di personale IRSAP in posizione di distacco, così come già previsto per le altre procedure liquidatorie. Sul fronte delle infrastrutture, le reti del servizio idrico integrato, acquedotti, fognature e depurazione, resteranno di proprietà pubblica e passeranno ai Comuni a titolo gratuito, mentre la gestione continuerà a essere affidata ai soggetti gestori del Servizio Idrico Integrato. La Regione si impegna inoltre a garantire un contributo annuale ai Comuni per la manutenzione e la sicurezza delle infrastrutture trasferite, in adeguamento a una pronuncia della Corte Costituzionale che aveva censurato la norma originaria per l’assenza di risorse a corredo del trasferimento. Il ddl rafforza inoltre il diritto di prelazione delle imprese già insediate negli immobili dei Consorzi ASI, che potranno acquistarli entro termini certi, con criteri di determinazione del prezzo basati sui valori dell’Agenzia delle Entrate. Viene inoltre garantita la continuità delle attività commerciali già autorizzate nelle aree industriali, anche a favore di chi ne acquisirà in futuro la disponibilità a qualsiasi titolo. Tra le altre novità, i commissari liquidatori potranno gestire e concedere, tramite apposite convenzioni, le aree con destinazione a strutture per il tempo libero, a beneficio della collettività. Si semplifica l’erogazione da parte di IRSAP dei contributi ai Comuni per le strade oggetto di trasferimento, eliminando il vincolo di un previo piano dei costi che finora aveva rallentato i pagamenti. Infine, è prevista una disciplina transitoria di proroga del Collegio dei revisori dell’IRSAP in carica, in attesa dell’adeguamento statutario dell’Ente. “Con questo disegno di legge – dichiara il Presidente della I Commissione – vogliamo sbloccare procedure ferme da anni, dare certezze alle imprese insediate nelle aree industriali e restituire ai Comuni siciliani infrastrutture e risorse fondamentali per i territori”. Il disegno di legge, depositato il 27 luglio 2026, sarà ora assegnato alla III Commissione legislativa dell’Assemblea Regionale Siciliana per l’esame di merito, prima di approdare in Aula per la discussione e il voto finale.


