
POZZALLO, 21 Luglio 2026 – Un atto criminale e di inqualificabile irresponsabilità ha colpito al cuore la comunità di Pozzallo nel momento di massima vulnerabilità dell’anno. Nella notte del 17 luglio, alcuni ignoti hanno pesantemente manomesso e danneggiato il quadro di comando elettrico a servizio della pompa di sollevamento di emergenza, situata presso il canalone della zona di piazza Padre Pio. I malviventi, agendo con destrezza, hanno scollegato i fili principali dell’impianto per collegare una presa volante artigianale, provocando di fatto un cortocircuito devastante e un grave guasto al contatore Enel che alimenta l’intera struttura.
Le conseguenze di questo gesto vanno ben oltre il semplice danno materiale alle apparecchiature. La pompa di sollevamento in questione non è un semplice ingranaggio tecnico, ma una vera e propria infrastruttura salvavita per la sicurezza idraulica e l’approvvigionamento della zona. In una stagione estiva segnata da temperature estreme e ondate di calore senza precedenti, la continuità del servizio idrico rappresenta un diritto fondamentale e un presidio sanitario essenziale. Privare i cittadini di uno strumento così cruciale significa esporre centinaia di famiglie, anziani e bambini a rischi drammatici, lasciandoli senza armi per cautelarsi contro l’afa asfissiante di questi giorni.
Il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, ha commentato l’episodio con parole di duro sdegno, evidenziando il salto di qualità della criminalità locale: “Siamo di fronte a un fatto gravissimo – commenta il sindaco – Con questo atto si alza decisamente l’asticella del normale vandalismo notturno. Non si tratta più di una bravata, ma di un sabotaggio mirato ai danni della collettività”.
Le parole del primo cittadino riflettono la rabbia di un’intera comunità che si trova a fare i conti con gli effetti di un’azione che avrebbe potuto avere conseguenze ambientali e di igiene pubblica ancora più catastrofiche per l’intero perimetro urbano.
La società di gestione Iblea Acque si è attivata immediatamente per limitare i disservizi e ha già presentato una regolare e dettagliata denuncia presso la Stazione dei Carabinieri di Pozzallo. I militari dell’Arma sono già impegnati in un’attività investigativa per risalire all’identità dei colpevoli.
E a proposito di luce e acqua, due cabine (zona Scaro e zona Raganzino di via Vasco de Gama e zone limitrofe) sono alimentate da gruppi elettrogeni per guasti verificatisi nella serata di lunedì, a partire dalle 21,30. Luce e acqua sono tornate nelle case dei pozzallesi privati dai due beni attorno alle 15,30 di oggi pomeriggio. Si registrano molte lamentele, specie di alimenti lasciati nei freezer e nei congelatori andati in malora e, conseguentemente, cestinati.
foto repertorio



1 commento su “Pozzallo. Sabotaggi e disguidi per luce e acqua. Ammatuna: “Di fronte ad un fatto gravissimo””
Questi amministratori che ora si indegnano e si lamentano hanno sempre trascurato e sottovalutato il controllo del territorio, hanno dato priorità all’ invasione del paese per illudersi di essere un paese turistico, hanno sempre sottovalutato o peggio non tenuto in debita considerazione il forte disagio giovanile, hanno volutamente ignorato “campanelli d’allarme” presenti già da decenni…e mi domando spesso quali sono le note positive delle amministrazioni di questi ultimi venticinque anni. Ed osservando il degrado materiale e mentale di questo paese e di coloro che vi vivono mi rendo conto che la risposta è sotto gli occhi di tutti coloro che vogliono guardare, osservare e ascoltare.