Vittoria. Contrasto al Caporalato Residenziale, incontro tra Amministrazione e usb per un nuovo percorso di legalità e sicurezza

Tempo di lettura: 2 minuti

Vittoria, 20 luglio 2026 – Un confronto operativo per affrontare le criticità legate al lavoro agricolo, alla condizione abitativa e alla tutela dei diritti dei lavoratori migranti. Si è svolto a Palazzo di Città, l’incontro tra l’Amministrazione comunale e una delegazione dell’organizzazione sindacale USB, guidata da Michele Mililli.
Per l’Amministrazione comunale erano presenti il vicesindaco e assessore ai Servizi Demografici, Giuseppe Fiorellini, la dirigente Tiziana Carbonaro e la responsabile dei Servizi Demografici, Luana Baglieri.
Al centro del confronto la piattaforma rivendicativa presentata dall’organizzazione sindacale e le problematiche connesse al fenomeno del cosiddetto “caporalato delle residenze”, una forma di intermediazione che può alimentare situazioni di sfruttamento e irregolarità nell’accesso alla residenza e agli alloggi.
L’incontro ha rappresentato l’avvio di un percorso di collaborazione istituzionale finalizzato a fare emergere e superare le zone d’ombra che possono favorire fenomeni di intermediazione illecita, attraverso strumenti di maggiore trasparenza, tracciabilità e tutela della dignità della persona.
Nel corso della riunione, il vicesindaco Fiorellini ha illustrato una prima ipotesi di lavoro, che sarà sottoposta a successivi approfondimenti tecnici e politici e che si articola su quattro direttrici principali.
La prima riguarda l’istituzione di una Commissione intersettoriale, intesa come tavolo permanente al quale possano partecipare gli uffici comunali interessati, tra cui Anagrafe, Servizi Sociali e Polizia Locale, insieme alle organizzazioni sindacali, alle associazioni datoriali e ai rappresentanti della proprietà edilizia.
La seconda proposta prevede la possibile istituzione di una “White List degli intermediari etici”, attraverso un albo pubblico destinato ai soggetti disponibili a sottoscrivere un Protocollo di Legalità e Trasparenza, con l’impegno a garantire contratti regolari, il rispetto dei contratti collettivi nazionali di lavoro, l’idoneità abitativa degli alloggi e l’assenza di forme di mediazione onerosa a carico dei lavoratori.
Un terzo ambito riguarda l’introduzione di procedure amministrative integrate, con un sistema di monitoraggio volto a verificare la coerenza tra le dichiarazioni anagrafiche e la capacità ricettiva degli immobili, prevedendo al contempo percorsi amministrativi più efficienti per i lavoratori inseriti in percorsi di intermediazione trasparente e verificabile.
Infine, la proposta punta a una nuova governance della sicurezza, superando la logica dell’emergenza e promuovendo una gestione strutturata dei processi, nella quale la tracciabilità diventi uno degli strumenti fondamentali per garantire sicurezza sociale e legalità a beneficio dell’intera comunità.
“La sicurezza sociale è il fondamento della sicurezza complessiva della nostra città – dichiara il vicesindaco e assessore ai Servizi Demografici, Giuseppe Fiorellini –. Con questa ipotesi di lavoro intendiamo offrire ai lavoratori migranti e all’intera comunità una strada chiara verso la legalità, premiando la trasparenza e trasformandola in un valore e in un vantaggio per tutto il territorio. Il contrasto a ogni forma di sfruttamento richiede strumenti concreti, collaborazione tra istituzioni e parti sociali e una capacità di intervento che consenta di prevenire le situazioni di irregolarità”.
“La nostra Amministrazione intende affrontare il tema del lavoro agricolo e delle condizioni abitative con serietà, determinazione e senza scorciatoie – dichiara il sindaco Francesco Aiello –. Il fenomeno del cosiddetto “caporalato delle residenze” rappresenta una questione delicata, che richiede un’azione coordinata e strumenti capaci di garantire legalità, trasparenza e tutela dei diritti. Nessuno deve poter lucrare sulla necessità di un lavoratore di trovare un alloggio o di regolarizzare la propria posizione. Vogliamo costruire un percorso che coinvolga le istituzioni, le organizzazioni sindacali, le associazioni datoriali e tutti i soggetti che intendono operare nel rispetto delle regole. La legalità non può essere soltanto un principio astratto, ma deve tradursi in procedure trasparenti, controlli efficaci e responsabilità condivise. Vittoria è una città che vuole continuare a produrre e a crescere, ma lo deve fare garantendo dignità alle persone, rispetto delle regole e sicurezza per tutta la comunità. Il rapporto del territorio con i migranti non può che essere di collaborazione e di rispetto, considerato che gli immigrati sono strutturalmente integrati nel ciclo produttivo della serricoltura partendo dal presupposto che implicano la collaborazione e il rispetto della legalità”.
Nei prossimi giorni proseguiranno gli approfondimenti tecnici e politici finalizzati a tradurre le proposte emerse in strumenti e atti amministrativi concreti.

© Riproduzione riservata

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Radio RTM Modica
Torna in alto