
Marina di Ragusa, 16 luglio 2026 – La spiaggia di Marina di Ragusa compresa tra la Rotonda e il Lido Azzurro diventa ufficialmente una “spiaggia senza fumo”, dando seguito all’atto di indirizzo presentato nelle scorse settimane dal consigliere comunale di Controcorrente Ragusa, Federico Bennardo, insieme ad altri componenti del civico consesso. La decisione è stata formalizzata con la pubblicazione della determina e dell’ordinanza sindacale n. 590, che introduce il divieto di fumo e di abbandono di prodotti da fumo sull’arenile e nello specchio acqueo antistante fino a 100 metri dalla riva.
Nel provvedimento si legge che «il fumo di tabacco rappresenta una minaccia per la salute pubblica» e che l’abbandono dei mozziconi costituisce «un grave impatto ambientale». Bennardo rivendica la coerenza con la proposta avanzata: «Questa misura non è un divieto punitivo, ma un atto di civiltà. Avevamo chiesto che Marina di Ragusa diventasse un luogo più sano, più pulito e più rispettoso dell’ambiente. Oggi quell’indirizzo politico trova attuazione concreta».
Il consigliere sottolinea che l’ordinanza non si limita a vietare il fumo, ma introduce anche un presidio ambientale: «Il Comune ha previsto un’area attrezzata per i fumatori, isolata dalle zone di maggiore affluenza. È un segnale importante: si tutela la salute pubblica senza creare contrapposizioni». La determina stabilisce infatti che «il divieto non si applica nell’area individuata e segnalata dall’Amministrazione, dotata di idoneo posacenere».
Bennardo evidenzia anche il valore simbolico dell’iniziativa: «Marina di Ragusa è il nostro biglietto da visita turistico. Non possiamo permettere che la spiaggia venga deturpata da mozziconi e rifiuti. Questa ordinanza è un passo avanti verso un modello di gestione del litorale più moderno e più europeo». E aggiunge un richiamo alla responsabilità collettiva: «Per i controlli basterà il buon senso. Il nostro litorale è vasto, le spiagge sono tante: non serve militarizzare la costa, ma far capire che rispettare le regole significa rispettare la comunità».
Sul fronte delle sanzioni, Bennardo invita alla responsabilità: «Non è una caccia al trasgressore. È un invito a rispettare un bene comune. Le multe — da 25 a 500 euro per il divieto di fumo e da 60 a 300 euro per l’abbandono dei mozziconi — servono solo a garantire che la norma sia efficace». Il consigliere conclude con un appello alla cittadinanza: «Questa ordinanza è una vittoria del buon senso. Ora tocca a tutti noi farla vivere. Marina di Ragusa può diventare un modello di sostenibilità, ma solo se ciascuno si assume la propria parte di responsabilità».


