
Ispica, 11 Luglio 2026 – Il Comune di Ispica conferma anche per il 2026 il prestigioso riconoscimento della Bandiera Verde per la spiaggia di Santa Maria del Focallo, attestazione concessa dai pediatri italiani che premia le località balneari particolarmente adatte ai bambini e alle famiglie e che rappresenta un’importante conferma della qualità del nostro litorale.
La cerimonia ufficiale di consegna dei vessilli si è svolta questa mattina a Termoli, alla presenza del Sindaco Pierenzo Muraglie e del Vicesindaco Carmelo Oddo, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale.
La conferma della Bandiera Verde testimonia la bontà del percorso intrapreso dall’Amministrazione per la valorizzazione delle spiagge ispicesi e di Santa Maria del Focallo in particolare, riconoscendone le caratteristiche che la rendono una meta ideale per le famiglie: la qualità del mare, l’ampiezza della spiaggia, la sicurezza dei fondali e l’attenzione ai servizi.
Nel corso della cerimonia, il Sindaco Muraglie ha inoltre avanzato la proposta di candidare Ispica a ospitare l’edizione 2027 della consegna nazionale delle Bandiere Verdi. Un’iniziativa accolta con curiosità ed interesse che, qualora venisse confermata, rappresenterebbe un’importante occasione di promozione turistica e di visibilità per il territorio, consentendo di far conoscere a livello nazionale la straordinaria bellezza della fascia costiera e dell’intera città di Ispica.
«La conferma della Bandiera Verde è motivo di soddisfazione perché certifica ancora una volta la qualità della nostra costa e il lavoro svolto per renderla sempre più accogliente e fruibile dalle famiglie. Aver proposto Ispica quale sede della cerimonia nazionale del 2027 significa credere pervicacemente nelle potenzialità del nostro territorio e voler offrire un’ulteriore vetrina a una delle sue eccellenze più rappresentative», dichiarano il Sindaco Muraglie ed il vicesindaco Oddo.
L’Amministrazione comunale, con l’assessore alla Fascia Costiera Biagio Solarino, continuerà a lavorare per tutelare e valorizzare il patrimonio costiero, nella consapevolezza che la qualità dell’ambiente e dei servizi costituisce un elemento strategico per lo sviluppo turistico e per la crescita dell’intera comunità.


