
Scicli, 11 Luglio 2026 – La bocciatura sul PUG apre virtualmente la crisi in maggioranza al Comune di Scicli. Nella seduta del 10 luglio 2026 il Consiglio comunale non ha approvato il Piano Urbanistico Generale (PUG). Il Sindaco Marino, anziché, segnare il passo e dire alla Città di non avere più una maggioranza consiliare per votare gli atti in consiglio, sfoga la sua rabbia addossando la responsabilità sui consiglieri di minoranza che preferiscono fare un danno alla città pur di colpire l’amministrazione.
Hanno votato favorevolmente: Giuseppe Arrabito, Vincenzo Giannone, Lorenzo Bonincontro, Giuseppe Riela.
Si sono astenuti: Marianna Buscema, Bruno Mirabella, Sabrina Micarelli, Licia Mirabella.
La scelta dell’astensione, a giudizio del sindaco Mario Marino, appare sorprendente e ingiustificata vieppiù alla luce della circostanza che nella seduta del 16 giugno scorso l’aula aveva approvato gli emendamenti presentati dal consigliere di opposizione Bruno Mirabella, il che aveva reso il Piano condiviso e pronto per l’approvazione definitiva. Il mancato via libera espone ora il Comune al rischio concreto di un commissariamento da parte della Regione Siciliana, con la possibile nomina di un commissario ad acta incaricato di concludere l’iter, sottraendo così al Consiglio comunale la facoltà di determinare direttamente il futuro urbanistico di Scicli.
A ciò si aggiunge un’ulteriore criticità: la redazione del PUG è stata finanziata con risorse regionali. L’interruzione del procedimento rischia di vanificare il lavoro svolto e gli investimenti pubblici, con possibili ricadute anche sul piano della responsabilità amministrativa, qualora gli organi competenti ne ravvisassero i presupposti.
Il sindaco Mario Marino esprime la propria amarezza e delusione sulla mancata approvazione del Piano Urbanistico Generale: “Pur di colpire l’amministrazione alcuni consiglieri di minoranza (altri erano assenti) sono disposti a colpire la città. E questo secondo il primo cittadino di Scicli è sconcertante”.


