
Ragusa, 08 luglio 2026 – «Ragusa sta attraversando una fase preoccupante, e i segnali che arrivano in queste ore confermano un quadro amministrativo che non possiamo più ignorare». Con queste parole il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Luca Poidomani, interviene dopo le ultime notizie che riguardano la città: il calo nella classifica del Sole 24 Ore, la chiusura degli infopoint turistici e la gestione delle indennità della polizia locale.
Secondo i dati pubblicati dal Sole 24 Ore, Ragusa perde sette posizioni nel ranking nazionale. «Un arretramento che non è solo numerico – afferma Poidomani – ma rappresenta la fotografia di una città che sta smarrendo slancio, capacità di programmazione e qualità dei servizi. Non è un caso che questo dato arrivi proprio mentre assistiamo alla chiusura degli infopoint turistici, un fatto grave in piena stagione estiva, che penalizza l’immagine della città e mette in difficoltà operatori e visitatori».
A questo quadro si aggiunge un ulteriore elemento di criticità. Poidomani evidenzia come la questione delle indennità della polizia locale sia stata gestita in modo approssimativo: «Solo a fronte di una paventata astensione dalle funzioni pare si stia provvedendo (o quantomeno si spera) a corrispondere le indennità dovute. Un intervento tardivo, che appare più come una corsa ai ripari che come una gestione ordinata e rispettosa del personale. Gli agenti meritano certezze, non soluzioni affrettate per evitare proteste».
Per il coordinatore di Fratelli d’Italia, il quadro complessivo è chiaro: «La città arretra nelle classifiche, i servizi turistici vengono chiusi, il personale della polizia locale è costretto a rivendicare ciò che gli spetta per ottenere risposte. È evidente che l’amministrazione Cassì stia mostrando limiti strutturali nella gestione ordinaria e nella capacità di prevenire le criticità. Ragusa non può permettersi improvvisazioni».
Poidomani annuncia che il partito seguirà da vicino tutte le vicende aperte: «Chiederemo spiegazioni puntuali e trasparenti. La città merita una guida amministrativa capace di programmare, ascoltare e intervenire con tempestività. Non possiamo accettare che Ragusa perda terreno, servizi e credibilità». L’intervento si chiude con un appello: «Serve un cambio di passo. Ragusa ha potenzialità enormi, ma per valorizzarle occorre una gestione all’altezza. Noi continueremo a vigilare e a denunciare, nell’interesse esclusivo dei cittadini e della città».


