
Ragusa, 03 luglio 2026 – Un confronto improntato alla collaborazione istituzionale e alla programmazione delle attività future del Libero Consorzio Comunale di Ragusa. È questo il messaggio emerso dall’incontro che si è svolto ieri pomeriggio nella sede di viale del Fante tra i consiglieri provinciali Irene Tidona, Alessio Ruffino e Giovanni D’Aquila, accompagnati dall’on. Ignazio Abbate, e la presidente del Libero Consorzio, Maria Rita Schembari. Nel corso della riunione, i consiglieri hanno sottoposto all’attenzione della presidente alcune delle principali esigenze provenienti dai territori, avviando un confronto concreto sulle priorità da affrontare nell’immediato. Da parte della presidente Schembari è stata manifestata piena disponibilità al dialogo e alla collaborazione, anche in vista della prossima seduta del Consiglio provinciale, convocata per la prossima settimana, durante la quale sarà esaminata la variazione di bilancio. L’incontro ha rappresentato anche un momento di verifica del primo anno di attività dell’amministrazione provinciale e l’occasione per delineare un metodo di lavoro fondato sul confronto e sulla programmazione degli interventi per gli anni a venire. «Pur ricoprendo il ruolo di opposizione – dichiarano i consiglieri Irene Tidona, Alessio Ruffino e Giovanni D’Aquila – riteniamo che il confronto istituzionale sia uno strumento indispensabile quando si tratta di dare risposte ai cittadini. Per questo abbiamo apprezzato l’atteggiamento di apertura e disponibilità dimostrato dalla presidente Schembari. Siamo convinti che, nel rispetto dei ruoli, sia possibile costruire un percorso di collaborazione sui temi strategici per la provincia, a partire dalla prossima variazione di bilancio e dalla programmazione degli interventi per i prossimi anni».Un segnale di responsabilità istituzionale che punta a consolidare rapporti improntati al dialogo e a favorire una pianificazione condivisa delle azioni necessarie allo sviluppo del territorio provinciale, nella consapevolezza che le sfide future richiedono il contributo di tutte le componenti del Consiglio.


