
Scoglitti(Vittoria), 02 luglio 2026 – L’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Vittoria, Giuseppe Nicastro, interviene per chiarire quanto accaduto in occasione della bomba d’acqua che ha colpito Scoglitti e che ha riacceso polemiche sul presunto allagamento della nuova piazza Cavour. Secondo l’assessore, le immagini diffuse sui social non restituiscono la reale situazione della piazza e sono state utilizzate per alimentare allarmismo e disinformazione.
Nicastro spiega che il video circolato nelle scorse ore è stato ripreso nel momento peggiore del temporale, ma mostra chiaramente l’acqua che defluisce verso il mare lungo l’asfalto, mentre la piazza drena correttamente, così come previsto dal progetto. «Il temporale ha messo a nudo qualcosa, sì: le solite vecchie abitudini di chi vive di allarmismo e propaganda», afferma l’assessore, sottolineando che la piazza ha risposto in modo adeguato alla forte pioggia.
L’assessore rivendica il lavoro svolto dall’amministrazione e la qualità dell’opera consegnata: «Questa è la differenza tra chi lavora per la città e chi lavora per creare allarmismo. Tra chi consegna una piazza moderna, sicura e finalmente degna di Scoglitti, e chi, quando aveva la possibilità di fare qualcosa, non ha saputo realizzare nemmeno un progetto». Nicastro critica, inoltre, l’atteggiamento del consigliere Vinciguerra, accusandolo di ridurre un’opera pubblica a una “passerella in giacca e cravatta”, definendo tale comportamento come espressione di “invidia politica”.
L’assessore riconosce che un piccolo angolo della piazza ha registrato un ristagno d’acqua, ma precisa che si tratta di una zona già prevista nel secondo stralcio dei lavori, che verrà drenata con gli interventi successivi. «Ad onore del vero – aggiunge – c’è stato un punto leggermente allagato, ma rientra nell’area che sarà completata nel prossimo step del progetto».
Nicastro conclude ribadendo che la piazza ha retto alla bomba d’acqua e che l’episodio non può essere utilizzato per alimentare narrazioni distorte: «L’acqua defluisce. Le bugie ristagnano. Noi una piazza l’abbiamo consegnata. Chi oggi critica, quando poteva farlo, non è riuscito nemmeno a iniziare».


