
MODICA, 25 Giugno 2026 – Si è tenuto ieri sera, alle ore 18:15 nella Sala Spadaro di Palazzo San Domenico, un atteso incontro tra l’Amministrazione Comunale di Modica e il Comitato di Tutela del Cimitero Storico. Al tavolo erano presenti la Sindaca Maria Monisteri, l’Assessore ai Servizi Cimiteriali Viola, la Presidente del Consiglio Comunale Mariacristina Minardo e l’Assessore Concetta Spadaro. L’obiettivo del confronto era fare il punto sugli impegni assunti per la messa in sicurezza dei loculi delle colombaie del Circolo Di Vittorio e del SS. Sacramento, attualmente a forte rischio crollo.
Dopo mesi di solleciti e comunicati da parte del Comitato, l’incontro sembra aver inaugurato una fase di maggiore chiarezza e concretezza. Il nodo centrale della discussione ruotava attorno alla promessa fatta lo scorso maggio dal Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. La Sindaca Monisteri ha rassicurato i presenti confermando l’avvio di un iter per l’istituzione di un “capitolo speciale” di spesa. Non si tratta più di una semplice disponibilità, ma di un finanziamento già confermato che coprirà le spese fino a un massimo di due milioni di euro. Queste somme saranno sbloccate non appena il Comune presenterà i relativi progetti esecutivi. La prima cittadina ha inoltre specificato di essere in contatto diretto con gli uffici tecnici di Palazzo d’Orleans, garantendo così una corsia preferenziale a prescindere dai singoli assessorati regionali.
Per accelerare i tempi, l’Amministrazione ha deciso di dividere l’intervento in due progetti distinti, affidati a due diversi redattori, per trattare in modo specifico le criticità delle edicole funerarie del “Circolo Di Vittorio” e del “SS. Sacramento”, entrambe già oggetto di ordinanze sindacali. Al momento non vi è la certezza matematica che i due milioni siano sufficienti: solo l’intervento di uno strutturista potrà valutare il reale ammaloramento delle fondamenta segnalato dal Genio Civile. Tuttavia, la Sindaca ha precisato di aver già chiesto al Presidente Schifani una ulteriore copertura economica qualora i costi dovessero lievitare. L’iter è comunque già partito con l’emissione di un bando per affidare i rilievi tecnici a ditte e professionisti specializzati, con l’obiettivo di avere i progetti esecutivi entro la fine di agosto.
Durante l’incontro si è discusso anche della scelta della Sindaca di recarsi da sola a Palermo per l’incontro con Schifani, nonostante il Comitato avesse chiesto il coinvolgimento dell’intera deputazione regionale iblea. Monisteri ha spiegato che, su suggerimento dell’onorevole Nino Minardo e a causa del delicato momento di rimpasto della Giunta Regionale, è stato ritenuto più opportuno un colloquio privato. La Sindaca ha comunque ribadito di contare sul sostegno futuro dei deputati Abbate, Assenza, Campo e Di Pasquale in caso di necessità.
Da parte sua, il Comitato di Tutela, per voce di Piergiorgio Barone, ha preso atto delle rassicurazioni ma ha confermato che non abbasserà la guardia. I cittadini intendono continuare a svolgere il ruolo di stimolo e vigilanza attiva, puntando sempre sul dialogo per giungere a soluzioni concrete per la collettività, superando eventuali risentimenti.
Lo sguardo si è poi allargato alle altre aree del cimitero che versano in condizioni critiche, come quelle di San Giorgio, San Pietro, SS. Salvatore e della Società Carlo Papa. L’assessore Viola ha mostrato i solleciti inviati a parrocchie, confraternite e associazioni, ricordando che la manutenzione ordinaria e straordinaria di queste zone spetta ai rispettivi titolari e non al Comune. Su questo fronte il rischio di lungaggini è alto, a meno che i parenti dei defunti non facciano sentire la propria voce presso i responsabili delle strutture.
Infine, l’incontro ha toccato il tema spinoso del decoro e della pulizia del Cimitero Storico. Nonostante l’appalto sia affidato alla S.C.M. Servizi Cimiteriali Modica della Ditta Zaccaria, continuano a moltiplicarsi le segnalazioni di sporcizia, erbacce, scale malfunzionanti e rifiuti abbandonati. Sebbene una parte di responsabilità vada attribuita alla mancanza di civismo di alcuni visitatori, il Comitato ha invitato pubblicamente la ditta a un riscontro cordiale e a una maggiore solerzia nel restituire la dovuta dignità a un luogo di riposo e preghiera, preannunciando, in caso contrario, una ricognizione fotografica e video da inviare ai media locali.

