
COMISO, 31 Maggio 2026 – Il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Comiso ha eseguito un secondo provvedimento restrittivo, questa volta legato alla revoca di una misura alternativa alla cella.
Il destinatario del provvedimento è un cittadino italiano di 52 anni. L’uomo si trovava già ristretto in regime di detenzione domiciliare, ma il beneficio è stato revocato a seguito del provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa.
La condanna a carico del 52enne scaturisce dal reato di minacce aggravate reiterate nel tempo.
A causa della decadenza della misura domiciliare, l’uomo è stato prelevato dai poliziotti e trasferito presso una struttura carceraria.
Il cinquantaduenne è stato associato all’istituto penitenziario di Ragusa, dove dovrà espiare il residuo di pena quantificato in 1 anno, 3 mesi e 28 giorni di reclusione.


