
MODICA, 29 Maggio 2026 – Un segnale concreto per gli studenti e le famiglie che ogni giorno frequentano il centro storico di Modica Bassa. Il Consiglio Comunale ha approvato la mozione presentata dal gruppo consiliare “Voce Libera”, a firma dei consiglieri Margherita Cascino e Giorgio Civello, che prevede l’introduzione di agevolazioni o esenzioni per la sosta delle minicar utilizzate dagli studenti durante l’orario scolastico.
L’iniziativa non nasce nelle stanze del palazzo, ma raccoglie una richiesta esplicita avanzata da un rappresentante degli studenti del Liceo Classico durante il recente Consiglio Comunale aperto dedicato proprio alle problematiche del centro storico.
“Abbiamo ritenuto doveroso trasformare quella segnalazione in una proposta istituzionale seria e concreta”, spiegano i consiglieri Cascino e Civello. “Prestare ascolto ai giovani significa assumersi la responsabilità di offrire risposte praticabili ai problemi quotidiani di studenti e famiglie”.
Secondo i promotori, si tratta di una misura dal basso impatto economico per le casse comunali – dato il numero limitato di veicoli interessati – ma dal forte valore simbolico e pratico, capace di alleggerire le spese quotidiane dei nuclei familiari e incentivare la vitalità di Modica Bassa.
Nonostante il voto favorevole dell’aula, l’approvazione ha registrato la netta contrarietà del Primo Cittadino. Il Sindaco ha infatti motivato il proprio parere negativo parlando di una presunta disparità di trattamento rispetto agli studenti che frequentano gli istituti degli altri quartieri della città.
Una posizione, questa, fortemente criticata da “Voce Libera”, che la ritiene incoerente con l’istituzione del tavolo tecnico nato proprio per rilanciare il centro storico:
Nessun favoritismo: Intervenire con strumenti mirati sul centro storico non significa creare disuguaglianze, ma rispondere a criticità specifiche di un comparto urbano che è il cuore culturale di Modica.
Il rischio dell’uguaglianza formale: Secondo i consiglieri, ignorare i problemi reali in nome di una parità astratta significherebbe tradire le aspettative dei cittadini e svuotare di significato il recente Consiglio Comunale aperto.
Il gruppo “Voce Libera” ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto, rivolgendo un ringraziamento particolare alla Presidente del Consiglio, Mariacristina Minardo, e a tutti i consiglieri che hanno sostenuto l’atto dimostrando coerenza e sensibilità verso le esigenze della componente studentesca.
La palla passa adesso alla Giunta. I consiglieri di opposizione sollecitano infatti l’Amministrazione comunale a dare rapido seguito all’indirizzo espresso dall’aula, traducendo il voto in un provvedimento concreto e attuativo in tempi brevi.



11 commenti su “Modica, passano le agevolazioni per le minicar degli studenti del centro storico: sì del Consiglio, “ma è scontro con il Sindaco””
Chi lavora al centro storico ,non toglie dal mensile la spesa zona blu, chi risiede in tutte le vie del centro storico, anche loro pagano la zona blu,con nuclei di famiglia di due macchine diventa pesante, non condivido il discorso mini car,chi accede all’ospedale oltre al ticket, paga il parcheggio non sempre si trova quello libero, con il non sapere mai la fine dell’agonia aspettando le lunghe attese, non condivido
La disparità di trattamento è evidente, e probabilmente è anche un tantino incostituzionale.
Un legale, anche alle prime armi, farà certamente ricorso e lo vincerà.
Per non parlare dell’aspetto sociale ed ecologico: invece che incentvare l’uso del mezzo pubblico, in particolare nel centro storico che a mio avviso andrebbe pedonalizzato, si arriva al paradosso di premiare l’utilizzo del mezzo privato.
Comprano una minicar di 12mila euro
Non possono pagare pagare la sosta e non possono fare un po di strada a piedi ???
Io per minicar avevo due scarpe non alla moda , non impermeabili , con la suola consumata ,
Che sfigato sono stato .
Quelli che hanno le mini car sono figli di benestanti, e non sono figli di operai.
AMO MODICA lei non è sfigato lei è soprattutto un incoerente nato. Quando si parla di rendere il centro pedonale lei con la sua presunta spocchia e incapacità di vedere le cose ha apostrofato malamente chi vorrebbe una modica più sostenibile con meno auto in centro ed adesso prende di mira gli studenti con le auto da 12 mila euro? Fa ridere il suo ragionamento.
LUCA lei invece ha bisogno di un corso di recupero intensivo di lettaruta e scrittura italiana, le virgole le butta a casaccio senza rispettare i tempi. Avere il diritto democratico di scrivere e commentare non le darà la licenza poetica di improvvisare. Se lei è lo stesso Luca che scrive insistentemente commenti contro l’amministrazione su facebook le suggerisco di studiare un po’.
Alla sorda posteggiano nelle strisce bianche
A Modica bassa per posteggiare dentro la scuola devono posteggiare nelle strisce blu .
Corso Umberto non sarà mai pedonalizzato ,perché è impossibile!!!!
Deve essere gestito meglio , creare posti macchina in più, distruggendo la fontana inutile ,sempre spenta ,sempre sporca,
Purtroppo a Modica si sta facendo di tutto per ridurre le imposte e la responsabilità, invece di aumentare le entrate per alleggerire il disastro delle casse comunali. 😂 A me sembra di assistere a un gigantesco supermercato sommerso dai debiti che, invece di risanare i conti, decide di fare il 50% di sconto su tutta la merce. 🤣
Sia chiaro: da cittadino non mi lamento affatto. Se non mi fate pagare le imposte, se mi concedete agevolazioni e contributi, io sono felicissimo. 🤣 Del resto, solo un folle sarebbe scontento di ricevere benefici senza dover mettere mano al portafoglio.
E saranno felicissimi anche gli amministratori e i consiglieri che voteranno tutto all’unanimità. 😂 I cittadini li applaudiranno, li ringrazieranno e, magari, li voteranno pure. Chi non ama chi distribuisce regali?
C’è solo un piccolo dettaglio, quasi trascurabile: il debito continua a crescere. Ma questo sembra interessare a pochi.
Le casse comunali sono ormai allo stremo, l’esposizione debitoria aumenta e nessuno spiega seriamente come verrà ripagata.
Io, per prudenza, farò trasferire i miei figli in altri comuni: almeno non dovranno preoccuparsi di PAGARE il conto per una festa alla quale non hanno partecipato, una festa che i loro genitori e nonni hanno orchestrato a loro spese e che “i grandi” non hanno pagato.
La sensazione è quella di un’auto lanciata a tutta velocità, senza freni e con il conducente che continua a sorridere e salutare la folla. Gli applausi non mancano. Il problema arriverà si andrà a sbattere nel muro…
@piero ci penserai tu a pagarci il debito che sei ricco. L’hai detto tu che sei ricco però eri Saru quando l’hai scritto. O eri Ciccio? O concetto? O marco? O Peppe?
Si Piero trasferiscili a Comiso ,Acate ,Chiaramonte, Monterosso, Pozzallo, Ispica .
La giunta Monisteri grazie agli incassi in aumento ha messo da parte un tesoretto di 10milioni di euro, il debito gonfiato da Piero e company fino a 200milioni , è risultato invece di 85milioni come certificato dai commissari .
E non tutti sono veri , infatti verranno tolti quelli non dovuti , sul resto il comune pagherà il 60%
Poteva per legge pagarne anche il 40%
E sarebbe stato molto buono per Piero , i suoi figli avrebbero risparmiato un bel 20%
Buongiorno a tutti .
Ma stiamo scherzando? Perché queste agevolazioni? Vadano in bus come andavamo noi. E non sono d’accordo neanche alla circolazione di queste auto perché pericolose. Anzi iniziamo a multare e rimuoverle sopra i marciapiedi in via Garibaldi.
Vorrei capire come siamo passati dagli autobus, califfoni, si, vespe al desiderare una carriola di plastica che una volta guidavano solo pochi anziani.
Fenomeno sociologico giovanile da studiare.